Panicale

Panicale

Una terrazza sul Lago Trasimeno

STORIA

Panicale, il cui nome, dall’etimologia incerta, sembra derivi dalla cospicua coltivazione di un cereale, il panìco, praticata un tempo in queste zone, è un borgo medievale situato sulla cima di una delle colline che si affacciano sul Lago Trasimeno.

Nel Medioevo il suo castello rappresentò uno dei pochi e sicuri insediamenti in cui cercare rifugio; la sua posizione strategica e la caratteristica pianta ellittica a cerchi concentrici, che ancora oggi caratterizza il centro storico, lo difese dai numerosi e estenuanti assedi dei comuni confinanti.

Nel 1037 Panicale si elesse a libero Comune, uno tra i primi nella storia, ma otterrà il suo primo Statuto solo nel 1316: il castello godeva ormai di grande prestigio nel contado perugino e veniva definito “il granaio di Perugia” per il grande rifornimento di cereali che riusciva a garantire alla città. Nel Quattrocento, sebbene assoggettato più volte al potere oligarchico di alcune potenti famiglie perugine, Panicale conobbe uno sviluppo economico e urbanistico ed una fioritura artistica che ne determinò poi l’aspetto estetico.

 

ARTE, CULTURA, AMBIENTE

Il borgo, arroccato a spirale su una collina, ha uno splendido affaccio sul Lago Trasimeno. E’ accessibile da due porte: Porta Fiorentina da cui partono tre diverse strade le quali, secondo l’andamento della tipica pianta ellittica del castello, convergono nella Piazza Umberto I, da sempre cuore pulsante del borgo stesso. Alla stessa Piazza si può accedere dalla porta opposta, la porta, appunto, Perugina.

Protagonista di questa piazza principale è la quattrocentesca cisterna ottagonale in travertino, trasformata in fontana solo nel 1903. Porta ancora, scolpito su uno dei suoi fianchi, lo stemma di Panicale: una torre incorniciata da due spighe di panìco. Avvicinandoci si possono notare, lungo i suoi bordi, i solchi lasciati delle catene che, fino alla fine dell’Ottocento, venivano tirate per recuperare l’acqua dai bacili.

Alla Collegiata di San Michele Arcangelo, intitolata al patrono della città e di probabili origini longobarde, si accede attraversando e risalendo la piazza: al suo interno è conservata, nell’ultima cappella a sinistra, un’Adorazione dei Pastori, pala d’altare del 1519 e prova della maturità artistica del pittore Giovanni Battista Caporali, figlio del più noto Bartolomeo Caporali, il quale a Perugia era a capo di una delle più botteghe più produttive.

Nella posizione più elevata del castello, Piazza Masolino, sorge il trecentesco Palazzo del Podestà in stile gotico-lombardo. I panicalesi lo chiamano il “Campanone”, perché le sue campane, ancora oggi, rintoccano le ore.

Presso la Chiesa di San Sebastiano, poco fuori le mura, si trova un capolavoro del Perugino: l’affresco Il Martirio di San Sebastiano del 1505: qui di nuovo è lo specchio d’acqua lacustre a dominare il panorama.

Inoltrandoci ancora nelle strette vie del paese, ci imbattiamo in uno dei teatri più piccoli d’Italia, il Teatro Cesare Caporali, fondato nel 1692, ancora oggi sede dell’attività culturale del borgo.

Usciti da Porta Fiorentina, possiamo fare una visita al Museo del Tulle intitolato ad Anita Belleschi Grifoni (1889-1978) un’altra delle intraprendenti donne umbre che nei primi anni del Novecento fondò a Panicale una scuola di ricamo su tulle, l’Ars Panicalensis, offrendo lavoro a molte donne del posto.

Dal museo, abbandonando le mura del castello, verso Ovest, si arriva alla seicentesca Chiesa della Sbarra. Da lì, per gli amanti delle passeggiate, si può concludere la visita percorrendo la scoscesa via alla sinistra della sua facciata si può raggiungere, in nemmeno un’ora di cammino, Paciano, che con il suo clima ed il suo paesaggio, è un altro accogliente borgo medievale sul Trasimeno.

Scopri la città

Proposta di luoghi della cultura a Panicale, come musei o monumenti

Eventi in corso a Panicale
Vedi tutti
 dove dormire in umbria
Dove dormire a Panicale
Scopri le migliori strutture e offerte per dormire in città
Vivi la città

Principali esperienze a Panicale e dintorni

Le migliori offerte per vivere Panicale

Se state pensando a un soggiorno a Panicale, ecco per voi alcune proposte per organizzare una vacanza ricca di emozioni.

Immagini da Panicale