Alla scoperta delle tradizionali lavorazioni tessili e delle decorazioni a ricamo nel territorio umbro.

La lavorazione dei tessuti in Umbria è un'attività diffusa capillarmente, con produzioni tipiche e tecniche di realizzazione molto varie. È possibile far risalire l'inizio di queste attività al XII secolo: specialmente le realizzazioni di maggiore successo, come quella delle tovaglie perugine, sono divenute nel tempo famose in tutta Europa, per la peculiarità delle tecniche di realizzazione e dei motivi decorativi.

Non ti sorprenderà scoprire che un patrimonio così antico e ricco non poteva essere dimenticato e che anzi, dall'inizio del secolo scorso, il recupero di tali tradizioni artigianali ha costituito di nuovo un motivo di eccellenza per la regione.

Spostandoti tra piccoli e grandi centri dell'Umbria trovi molti laboratori artigianali in cui la produzione, esclusivamente manuale, si basa sull'uso di tecniche e macchinari antichi, come il telaio Jacquard di fine Ottocento.

Ogni proposta ti guida alla scoperta di una di queste tipicità: la tessitura di Perugia con il tipico ricamo del Grifo che è simbolo della città o dei motivi geometrici rinascimentali; Città di Castello con tessuti a mano finemente lavorati e Montefalco; il ricamo su tulle di Panicale, introdotto all'inizio del secolo scorso, e quello su tessuto, col tipico Punto Assisi che le clarisse d'Assisi  già praticavano nel Duecento ereditandolo, forse, dai copti. La lavorazione del merletto a Orvieto conosce la sua produzione più superba con l'Ars Wetana nata nel 1907 per iniziativa di aristocratici locali. Avrai modo di conoscere la solidità e la bellezza elegante di una produzione antica e attuale allo stesso tempo.