I vini e l'olio

Ciliegiolo

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Numerosi studiosi sostengono che il Ciliegiolo sia autoctono, coltivato sin dal 1200 nelle regioni dell’Italia centrale, un'altra ipotesi oramai meno accreditata lo fa invece arrivare dalla Spagna nell'Ottocento. Deve il nome al suo tipico aroma fruttato, di ciliegia. 

E’ quindi probabile che derivi da antiche varietà di “vitis vinifera” da cui discende anche il Sangiovese. Presente a macchia di leopardo in tutta la regione ha trovato la sua terra d'elezione nella zona dei Colli Amerini, in provincia di Terni.

Per anni l’uva è stata impiegata per produrre vini da taglio o vini giovani e profumati di pronta beva. Il Ciliegiolo di Narni viene oggi prodotto secondo il disciplinare dell’IGT ma l’Associazione Produttori del Ciliegiolo di Narni, ha aderito a un disciplinare più restrittivo, che prevede la produzione del vino in purezza e l’adozione norme di lavorazione, sia in vigna, che in cantina più rigorose. Quando vinificato in purezza, dà origine ad un vino di colore rosso rubino intenso caratterizzato da profumi particolarmente fruttati, fresco e leggermente alcolico.

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