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Arrampicata a Ferentillo
Arrampicata e Speleologia
Arrampicata a Ferentillo
Arrampicata a Ferentillo: il luogo ideale per i free climbers

C'è chi passa le proprie giornate libere passeggiando in riva al lago e chi preferisce l'adrenalina di una scalata lungo la roccia: quest'ultimo è il caso dei free climbers.


Roccia, acqua, terra: sono i tre elementi che si fondono insieme, plasmando le forme, il paesaggio e la natura che diventano protagonisti di questa terra. Una montagna dal paesaggio unico e irripetibile.

La Falesia di Ferentillo è immersa nella Valnerina, vicina al centro del paese, e non distante dalla Cascata delle Marmore, una cascata artificiale costruita dai Romani nel III secolo a.C., tra le più alte d'Europa. Una visita al parco delle Cascate delle Marmore è una tappa obbligata se vi trovate in zona.

La Falesia offre una vastità di vie dai 15 mt fino ai 120 mt (i settori sono 5: l'isola, le mummie, lo strittu, il balcone e il gabbio) per la scalata dai gradi adatti sia agli scalatori con meno esperienza, sia agli scalatori più esperti. Le Mummie presenta le vie più semplici e adatte ai principianti, mentre i climbers più scafati potranno cimentarsi con le vie più complesse della falesia nei settori il Balcone e il Gabbio .

La Falesia è una delle zone più frequentate d'Italia per l'arrampicata sportiva, anche per l'attrezzatura su roccia sempre aggiornata e di ultima generazione.

La natura incontaminata di questa zona offre quanto di più suggestivo un free climber possa desiderare: man mano che si sale, si gode di una vista della Valnerina sempre più emozionante. Pensa che è l'unico punto da cui la valle si può ammirare interamente, nella sua piena e incredibile bellezza.

Dopo la scalata suggeriamo i piatti tipici, tra cui, ad esempio, la "Barbazza con la salvia", un piatto gustoso fatto con la guancia del maiale. Si consiglia una visita alla Chiesa di Santo Stefano dove si trova il Museo delle Mummie di Ferentillo. Nella cripta sono conservati i corpi naturalmente mummificati dai componenti chimici del terreno che hanno essiccato le cellule umane.

Per informazioni tecniche sulla Falesia vi consigliamo di consultare la pagina dedidata nel portale della sezione di Foligno del Club Alpino Italiano