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La rocciata
Le ricette della tradizione

La rocciata

Porzioni
Per 8 persone
Preparazione
20 min.
Cottura
40 min.
Difficoltà
Media
Preparazione

Dolce tradizionale del periodo delle festività invernali (dall’inizio di novembre fino a Carnevale), preparato soprattutto a Natale, la rocciata è una ricetta tipica di Foligno, Assisi e Spello. La sua forma a spirale ricorda quella di un serpente arrotolato su se stesso, il cui colore rosso viene dato dall’alchermes. All’interno della pasta, un ricco ripieno di mele cotte con noci, mandorle, pinoli, fichi secchi, uva sultanina e cioccolato. Naturalmente non mancano le varianti in base alla zona e alle tradizioni di famiglia, che solitamente rimangono segrete!
 

Procedimento
Impastate la farina con 100 g di zucchero, un pizzico di sale, l’uovo e l’olio. Lavorate l’impasto finché non risulti morbido e omogeneo, quindi stendete una sfoglia e lasciatela riposare coperta da un panno di cotone. Nel frattempo mettete in un tegame le mele sbucciate e tagliate a dadini, aggiungete lo zucchero restante e fate cuocere mescolando spesso. Durante la cottura unite alle mele il cacao amaro, la buccia grattugiata di limone, un cucchiaino di cannella e il cioccolato fondente tritato. Amalgamate il tutto e poi aggiungete i pinoli, i fichi secchi, l’uvetta, i gherigli di noci sminuzzati molto grossolanamente e le mandorle. Ultimata la cottura, girate la sfoglia in modo che il panno rimanga sotto e ricopritela con il ripieno preparato, lasciando liberi i bordi. A questo punto arrotolate la sfoglia su se stessa nel senso della lunghezza, aiutandovi con il panno e richiudetela bene, dandole la tipica forma di serpente attorcigliato. Non vi resta che spennellare la superficie con l’alchermes e far cuocere in forno per 40 minuti.