Bici e Mountain-bike

Italia Coast2Coast

Dall'Adriatico al Tirreno, passando per l’Umbria, a piedi e in bicicletta

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Italia Coast to Coast è una “Route 66” tricolore da percorrere a piedi e in bicicletta, lungo sentieri, sterrate o stradine dal traffico pressoché inesistente: un vero e proprio viaggio alla scoperta del Belpaese, dei suoi eremi, delle sue antiche vie e delle città sepolte, dei suoi personaggi, tradizioni, popoli scomparsi e luoghi singolari.

Il percorso

L'itinerario misura circa quattrocento chilometri e attraversa quattro Regioni (Marche, Umbria, Lazio e Toscana), in un percorso altamente panoramico e ricco di natura, storia, arte, spiritualità.

È possibile percorrerlo sia a piedi che in bicicletta.
A piedi, il percorso si sviluppa per 410 km in 18 tappe giornaliere su sentieri, carrarecce e strade secondarie. Le tappe sono pensate in funzione delle distanze (lunghezza media di circa 23 km), dei dislivelli, e delle possibilità di alloggio. In bici, invece, la distanza coperta è di 440 km e può essere suddivisa in 9 tappe.

Partendo da Portonovo si raggiunge Osimo e da qui, passando per le colline marchigiane, si arriva a Filottrano e Treia, per proseguire poi verso San Severino Marche, prima, e Pioraco, poi.
Risalendo la valle del fiume Potenza, si giunge a Nocera Umbra e, una volta aggirato il monte Subasio, si arriva ad Assisi, prima importante mèta del C2C.
Si attraversa la Valle Umbra, passando per Bevagna e Gualdo Cattaneo, fino a Todi e, da lì, attraversando il Parco Fluviale del Tevere, ci si immerge in una natura mozzafiato. Dal balcone naturale di Civitella del Lago ci si sposta verso Orvieto, città etrusca che sorge su un’imponente rupe di tufo.
Percorrendo una via etrusca e poi romana, si riprende il C2C alla volta di Bolsena, per continuare quindi lungo un tratto della via Francigena, e raggiungere Onano, nella Tuscia viterbese.
Le tappe successive conducono a Sorano, Pitigliano, Manciano e Capalbio, fino alla mèta finale del C2C, Orbetello.

 

Le tappe in Umbria

Il C2C, nel Cuore Verde d’Italia, parte da Nocera Umbra, situata lungo la via Flaminia che collega Foligno e Gualdo Tadino, sulla sommità di uno sperone roccioso dal quale domina l'alta valle del fiume Topino. La risorsa naturale più significativa del territorio sono le acque naturali: le qualità terapeutiche sono note fin dal XVI secolo, quando furono costruiti stabilimenti, sistemi di prelievo e di trasporto.
Da Nocera Umbra prosegue poi verso Assisi che, adagiata sulle pendici del Monte Subasio, è celebre per essere la città di san Francesco e Santa Chiara, centro universale del messaggio francescano di pace e fratellanza. Costruita con la tipica "pietra rosata" del Subasio, Assisi vive e fa vivere a tutti i visitatori l'atmosfera di profonda spiritualità dei luoghi che la storia e la fede dei suoi Santi rendono unici nel mondo.
Una volta lasciata Assisi, il C2C arriva a Cannara, alla sinistra del fiume Topino, al centro della pianura della Valle Umbra. Secondo la tradizione, il nome deriverebbe dalla presenza di abbondanti canneti che anticamente crescevano lungo la zona paludosa del Topino.
Dopo Cannara, è la volta di Bevagna, collocata al margine occidentale della piana di Foligno, ai piedi del gruppo collinare dove si trova anche Montefalco, presso l'ansa del fiume Timia. Il colle della Valle Umbra dove sorge la città è circondato da una fertile pianura ricca di acque e coltivata a grano, viti ed olivi. Per il notevole patrimonio ambientale, culturale ed artistico fa parte del club de "I Borghi più Belli d'Italia".
Passata Bevagna, l'itinerario giunge a Gualdo Cattaneo, borgo medievale arroccato su una collina alle pendici dei Monti Martani in una posizione particolarmente suggestiva. Il toponimo si fa derivare da "Wald" (selva, bosco) e testimonia la ricchezza di foreste che circondano questo territorio.
Superato Gualdo, la tappa successiva è Todi, splendida città d'arte posizionata sull'alto di un colle che affaccia sulla Media Valle del Tevere. Per la sua ricchezza storica, artistica ed architettonica è una delle mete turistiche più apprezzate dell'Umbria.
Da Todi, attraverso una strada lungo la quale è possibile ammirare boschi rigogliosi ricchi di fauna tipica e profonde voragini carsiche, si arriva a Baschi, posto sulla cima di uno sperone roccioso sulla valle del Tevere, poco distante dalla confluenza con il Paglia.
Il C2C termina in Umbria ad Orvieto, splendida cittadina di origine etrusca che si innalza su un'imponente rupe di tufo. La città, che dispone di un importante patrimonio artistico e culturale, porta con sé la magia e la forza di tremila anni di storia visibili nella struttura urbanistica medievale rimasta inalterata nel tempo. Per la sua secolare tradizione ceramistica aderisce all'Associazione Italiana Città della Ceramica (marchio nazionale "Ceramica Artistica e Tradizionale").

 

Per maggiori informazioni:

www.italiacoast2coast.it