Perugia

Palazzo della Penna

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Piazza Matteotti, 18 - Loggia dei Lanari - 06121 Perugia
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Il palazzo della Penna, già dei Vibi, situato a Perugia  tra viale Indipendenza e i Tre Archi, ha ingresso in via Podiani, traversa di corso Cavour.

Il palazzo della Penna nasce come prestigiosa residenza di Ascanio della Penna, che conservò la celebre collezione di opere d'arte del barone Fabrizio della Penna.

Una visita al palazzo è consigliata sia per ammirare il palazzo, interessante stratificazione di differenti epoche storiche, ma anche per vedere le collezioni d'arte barocca e contemporanea in esso conservate.

L'edificio cinquecentesco è impostato sui resti dell'anfiteatro romano. Lungo via Marconi è possibile vedere la torre e le mura medievali assorbite dal complesso così come gli antichi casalini. Le finestre del primo piano, con la loro posizione parzialmente incassata, ci dichiarano la successione delle fasi costruttive della muratura. Il palazzo venne ristrutturato nei primi anni dell'Ottocento. Al primo piano sono alcuni dipinti del XIX secolo ispirati al Mito di Paride, firmati da Antonio Castelletti. Dello stesso periodo sono le piacevoli vedute ideali all'interno della stanza dei Paesaggi, opera forse di Pasquale Angelici. Oggi il palazzo, adibito a museo,  ospita quattro  importanti collezioni d'arte: al primo piano sono esposte le opere dell' Accademia di Belle Arti di Perugia oltre che del pittore aereofuturista Gerardo Dottori; si scende poi, grazie a scala elicoidale realizzata dal noto architetto Franco Minissi, alla collezione Valentino Martinelli e alla grande sala voltata che ospita le sei lavagne eseguite da Joseph Beuys in occasione del suo passaggio a Perugia nel 1980.
Durante l'anno il palazzo ospita inoltre mostre temporanee di celebri artisti contemporanei di varie nazionalità.

Tra le opere che facevano parte della collezione del barone Fabrizio della Penna, venduta  nel 1899 in seguito ad alcune vicende giudiziarie, si ricordano pitture di Barocci, Bassano, Bellini, Bronzino, Canaletto, Caravaggio, Carracci, Pietro da Cortona, Giorgione, Guercino, Michelangelo, Perugino, Poussin, Raffaello, Reni, Rosa e  Signorelli.