Sapori della terra

Sedano nero di Trevi, umbria, fascia olivata unseco, enogastronomia umbria, presidio slow food

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Nella tradizione di Trevi si vuole che la messa a dimora dei piccolissimi semi neri di sedano avvenga nel giorno della vigilia della Pasqua e che vengano lasciati a germogliare fino a quando la pianta non raggiunge l'altezza di trenta centimetri. Da questo momento e con estrema cura si effettua un progressivo rincalzo (ancora oggi per gran parte manuale) che permette di avere subito dopo l'estate larghe coste dal colore e profumo intenso e coinvolgente. Il sedano nero di Trevi, coltivato in zona fin dal XVII secolo, è uno dei sei Presidi Slow Food della regione.