I percorsi del gusto

Weekend nella natura e nella storia, tra Amelia, Narni e non solo

Due giorni all'insegna del trekking e della storia: un itinerario nelle bellezze dell'Umbria e nella buona cucina

 

 

 

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Il segreto della felicità? Un paio di scarpe comode, la nostra compagnia preferita e due giorni liberi.  Pronti? Bene, adesso inizia il viaggio alla scoperta dell'Umbria!

Non basta un weekend per conoscere tutte le bellezze della regione, ma è sufficiente per coglierne i valori, i segreti e la cultura: un primo approccio che vi farà appassionare e vi farà tornare sul posto.

L'itinerario che vi proponiamo ha inizio ad Amelia, anticamente conosciuta come Ameria poiché venne edificata da Ameroe.

Ci troviamo in una tera ricca di profumi e tradizioni: un paradiso fatto di vini, arrosti, erbe e artigianato di qualità. La cucina qui è infatti un vero stile di vita e sposa la filosofia del vivere slow: il sapere e la conoscenza vengono applicati ogni giorno per realizzare ricette e piatti di origine antica.

Qualche esempio? Se siete affamati potete assaggiare ottime minestre di ceci, zucca e piselli; oppure il palombaccio alla leccarda, servito su fette di pane arrostito; i manfricoli; il panpepato o i biscotti con il mosto.

Da segnalare anche la coltura dell'olivo che viene portata avanti da secoli. Non è un caso se Amelia si trova proprio lungo la Strada dell'Olio DOP Umbria e non deve sorprenderci se la stessa zona è nota anche per la presenza di numerose cantine vitivinicole: se passate di qua, un calice di Malvasia o di Novello è d'obbligo.

Dopo aver assaporato appieno i prodotti tipici, andiamo alla scoperta delle Mura Ciclopiche, le grandi custodi della città risalenti al VI – IV secolo a.C.

Continuiamo il nostro tour alla volta di San Gemini, un borgo preromano che deve il suo nome da Gemine, un monaco siriano che di qui passò a predicare. Suggeriamo di visitare l'Abbazia di San Nicolò, la chiesa di San Giovanni, la poderosa cinta muraria e Carsulae, resti di un antico nucleo urbano con le terme annesse.

Il giorno successivo partiamo per la Cascata delle Marmore, una tappa fondamentale per tutti gli amanti dei viaggi wild. Siamo di fronte a uno dei getti più alti di tutta Europa, con un dislivello complessivo di circa 165 metri, suddiviso in tre salti.

Dopo aver ammirato i luoghi che, a suo tempo, hanno saputo incantare anche Virgilio, Cicerone e Byron, ci incamminiamo verso Narni per conoscere il suo centro storico. Il Municipio, i sotterranei di San Domenico, il Palazzo Comunale e la Rocca Albornoz sono solo alcuni dei monumenti che si incontrano per le strade: una vista magnifica sul passato è l'ideale per chiudere al meglio la serata.