L'arte in Umbria

Il ducato dei Longobardi

Un itinerario tra le principali testimonianze della civiltà longobarda nel territorio dell'antico Ducato di Spoleto

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Quando i Longobardi arrivarono in Umbria trovarono un territorio ricco e diversificato: dall'incontro di queste civiltà si è sviluppata nel tempo una cultura nuova, dai tratti peculiari, ancora poco conosciuta. Nel tuo percorso di visita dei luoghi a lungo contesi tra Longobardi e Bizantini partirai da Spoleto, eletta a capo del Ducato nel 576: fra tutti spicca l'imponente Basilica di San Salvatore, già paleocristiana, decorata dall'abile maestria degli scalpellini longobardi. La basilica è una delle testimonianze più importanti di questa cultura e fa parte della rete dei siti Longobardi italiani patrimonio dell'UNESCO.

 
Il vicino Tempietto di Campello sul Clitunno rientra anch'esso in questo novero e merita una visita. Quindi, procedi in direzione del piccolo borgo: troverai il tempio appena fuori dall'abitato, lungo il percorso del fiume omonimo. È dedicato anche'esso a San Salvatore e potrai notare il ricorrere di alcuni elementi decorativi visti nella precedente visita. Insieme alle vicine Fonti del Clitunno, già celebrate nell'antichità per la loro amenità e cantate in un'Ode solenne e delicata da Giosuè Carducci, questa visita ti offre un percorso di letterale meraviglia, in cui l'elemento sacro e quello naturalistico sono uniti inscindibilmente, in una dimensione senza tempo. Il viaggio continua nelle terre del ducato, lungo la Valtopina e per i luoghi che furono scenari di lotte per il dominio territoriale in tutta l'età medievale. Questo percorso ti conduce fino Nocera Umbra, altro importante presidio longobardo, per via della sua posizione strategica a dominio della valle e al confine appenninico del Ducato di Spoleto. La città ha restituito una delle necropoli d'età longobarda più ricche d'Italia, la più importante dell'Umbria, con corredi funerari di notevole bellezza, conservati tra il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e quello dell'Alto Medioevo, a Roma. La città rivive ogni anno parte della sua storia con il Luglio longobardo, durante il quale, fra rievocazioni in costume e approfondimenti scientifici, ti sembrerà di vivere in prima persona tutte le storie e le leggende di questo popolo.