Parchi naturalistici e tematici

Un giorno tra le isole del Lago Trasimeno

Naviga le acque del Lago Trasimeno e vai alla scoperta della terraferma: l'isola Maggiore e l'isola Polvese ti aspettano.

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Se sei nei pressi del Lago Trasimeno e hai voglia di fare una bella passeggiata all'aria aperta, ritagliarti una giornata e visita le meravigliose isole che si trovano nel lago: la Polvese, la Maggiore e la Minore, detta anche Isoletta. Quest'ultima, purtroppo, non è visitabile perché privata e ad oggi disabitata.

Anche se il nome può ingannare, l'isola più grande non è la Maggiore, bensì la Polvese, che fa parte dell'Oasi Faunistica del lago Trasimeno. Il tuo tour inizia proprio qui: recati a San Feliciano, un grazioso borgo sulle rive del lago, e dal porticciolo prendi il traghetto per "Isola", così chiamata dagli abitanti del luogo. I tempi di percorrenza sono molto brevi: passati circa 10 minuti sei di nuovo sulla terra ferma e puoi iniziare la tua escursione tra natura e storia.

Appena scendi dal traghetto ti ritrovi di fronte alla Villa, un edificio costruito intorno agli anni '40 del secolo scorso, prendi il percorso che trovi alla tua sinistra e inizia la tua passeggiata. Dopo pochi metri sei arrivato ai resti del Castello del XIV secolo, sono rimaste solo le mura perimetrali. Il cortile interno è stato riqualificato ed oggi è un teatro dove si svolgono spettacoli all'aperto.

A pochi passi dal castello, proseguendo il sentiero, trovi la piccola chiesa medievale di San Giuliano, ad una sola navata ed eretta sui ruderi di una villa romana. Infatti nel muro di terrazzamento della chiesa puoi ammirare i resti dell' "opus reticulatum".

A sinistra del castello il sentiero prosegue, seguilo e non resterai deluso. Ti condurrà al Giardino delle Piante Acquatiche, progettato nel 1959 da uno dei maggiori architetti italiani del paesaggio: Pietro Porcinai.  Qui trovi una grande varietà di piante acquatiche, sia autoctone che provenienti da altre località, tutte immerse nella piscina scavata nella roccia e alimentata direttamente dalle acque del Lago Trasimeno.

Prosegui il tuo cammino e ti ritroverai al Monastero dei Monaci Olivetani e alla Chiesa di San Secondo, abitata dai monaci olivetani dal 1404 al 1624. Dopo questa data la struttura è rimasta disabitata e lasciata al degrado. Oggi rimane solo la cripta e una parte del refettorio.

Se superi il bosco di lecci, sulla destra, arrivi alla spiaggia. Se sei in compagnia di bambini questo è il luogo ideale per una sosta e, perché no, per un pic-nic. L'area è attrezzata con un parco giochi e campi da pallavolo. Qui finisce il giro dell'Isola, e puoi dirigerti al porticciolo che dista solo pochi metri.

Riprendi il traghetto e da San Feliciano, con la macchina, dirigiti verso Passignano, piccolo comune sulle rive del lato. Qui prendi di nuovo il traghetto per l'Isola Maggiore, l'unica ad essere abitata. Tale isola fu cara a San Francesco che nel 1211 vi si recò per la Quaresima.

Appena sbarchi ti troverai immerso in un delizioso abitato, che mantiene ancora l'aspetto del piccolo villaggio di pescatori, con case di origine tre-quattrocentesca. Da qui ci sono due itinerari possibili per visitare l'isola: o prendere la strada alla tua destra o quella alla tua sinistra. Ti consigliamo di prendere quest'ultima e percorrere Via Guglielmi, così puoi iniziare la tua escursione con una piacevole passeggiata sul Lungo Lago.

Sali per la Strada di San Salvatore, posta su un poggio, qui ti imbatti nell'omonima chiesa romanica. Proseguendo il sentiero ti consigliamo una sosta alla chiesa gotica di San Michele Arcangelo: al suo interno puoi ammirare affreschi datati tra il XII e XIV secolo.

Ora prendi il sentiero che scende e taglia Viale Marchesa Isabella, fino ad arrivare alla Cappella di San Francesco. Al suo interno trovi il giaciglio dove, come si narra, riposò il Santo. Poco più avanti puoi vedere lo scoglio dove si fermò a pregare San Francesco appena arrivato sull'isola.

Puoi continuare la tua visita al Castello Gugliemi, posto nella parte più a sud dell'isola. Devi sapere che al suo interno, nel 1904, Elena Guglielmi creò un laboratorio di merletti a punto Irlanda. Tale lavorazione da allora è diventata una tipicità del posto. Ora torna in paese, fermati al Museo del Merletto, e ammira la bellezza di questa arte lontana.

Qui termina il tuo tour all'Isola Maggiore. Riprendi il traghetto e torna sulla terra ferma. Sicuramente dopo una giornata così intensa avrai fame: non poi lasciare questa parte di Umbria senza aver assaporato i deliziosi piatti fatti con il pesce del lago, come il tegamaccio, la Regina (carpa) in porchetta o il pesce persico fritto.