Città

Monteleone di Orvieto


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Piazza Duomo 24 - 05018 Orvieto
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STORIA
Il castello di Monteleone fu creato nell'XI secolo dagli Orvietani per difendere i confini settentrionali del territorio. Dopo varie dominazioni, la città, conquistata da Papa Alessandro VI, fu assegnata nel 1498 al figlio naturale del Papa, Cesare Borgia detto il Valentino.
Nel 1643 fu saccheggiata e conquistata dai Fiorentini, alleati dei Farnese in lotta contro il Papa Urbano VIII. Riconquistata dalla Chiesa ne restò parte fino all'Unità d'Italia.
ARTE E CULTURA

Per la sua posizione strategica, Orvieto, intorno al 1050, decise di insediarvi una fortezza a guardia dei suoi confini settentrionali. Dell'originario Castello oggi rimangono da ammirare la porta di accesso (Porta Nord), alla base della Torre mozza, il Torrione con le sue mura di difesa, il Teatro comunale dei Rustici, piccolo gioiello architettonico, edificato nel 1732 in quello che era il granaio dell'antico palazzo pubblico del paese, i vicoli caratteristici, il pozzo medievale ed altre costruzioni nella piazza principale del paese, tutti collocate all'interno del vecchio borgo.

Da vedere anche la Torre Civica (1890), la chiesa del Santissimo Crocifisso (1637) con un bell'altare barocco e la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo che, all'interno, conserva una tavola raffigurante la Madonna con bambino e i Santi Pietro e Paolo sovrastata da una Pietà di scuola del Perugino e i resti di San Teodoro Martire presso la cripta. Sulla piazza Pietro Bilancini si eleva la Torre dell'Orologio, costruita alla fine dell'800 su disegno dell'architetto locale Filidio Lemmi con i laterizi fabbricati nelle locali fornaci, che danno alla costruzione un tono caldo ed armonioso