Metamorfosi del suono e pratiche dell’ascolto ad Amelia
Ad Amelia, il 2 maggio, la rassegna Metamorfosi del suono propone due appuntamenti dedicati alle pratiche dell’ascolto e alla relazione tra suono, corpo e spazio. Alle ore 16:00, a Palazzo Petrignani, si svolge il laboratorio Variazioni sull’ascolto, un percorso esperienziale che attraversa le sale del palazzo e il giardino storico. Il lavoro parte dal respiro e si sviluppa attraverso esercizi guidati di attenzione e percezione, indagando come l’ascolto influenzi la postura, l’orientamento e la relazione tra ambiente esterno e dimensione interiore. Il suono è affrontato nella sua dimensione fisica e corporea, tra superfici, pressioni dell’aria e risonanze, con momenti finali di riflessione condivisa.
Alle ore 19:00 e 19:45, nelle Cisterne romane di Amelia, si tiene Nettuno, concerto di e con Hanna M. Civico. La performance esplora le metamorfosi del suono attraverso improvvisazioni vocali e l’uso del silenzio come struttura, in dialogo con le caratteristiche acustiche dell’ipogeo. La ricerca si sviluppa in relazione al luogo, dove riverberi e onde armoniche contribuiscono a creare un ambiente di ascolto immersivo. Il pubblico è invitato a un’esperienza di ascolto attivo e consapevole, in cui la cisterna diventa spazio di risonanza e relazione tra voce e architettura.
Il progetto prosegue l’1 giugno con Aveliquor, ulteriore concerto nelle Cisterne romane, che approfondisce il rapporto tra memoria sonora, voce e spazio, attraverso canti e suggestioni legate a dimensioni acustiche e percettive.