Piazza del Popolo a Todi
Piazza del Popolo, posta nel punto più alto di Todi, considerata tra le piazze più belle d'Italia, è il cuore nobile e vivace della città sin dall’epoca romana.
Palazzo del Popolo e Palazzo dei Capitani
Sulla piazza si affacciano i principali edifici medievali simbolo del potere laico e religioso: il palazzo del Popolo (o del Podestà) in stile gotico-lombardo e l’annesso palazzo del Capitano, notevole esempio di gotico-italiano, con la torre campanaria.
Il Palazzo del Popolo, iniziato nel 1213, si apre a piano terra con un bel portico ad archi tutto sesto, mentre il Palazzo del Capitano, costruito alla fine del 1200, presenta un suggestivo porticato. Le trifore gotiche all primo e al secondo piano presentano archi trilobati su colonnine con capitelli corinzi, chiara derivazione francese rayonnant (1240), ma riletta in chiave umbra- si pensi al contemporaneo Palazzo dei Priori a Perugia.
Una grande scala unifica i due palazzi che al quarto piano ospitano il Museo Civico.
Palazzo dei Priori
Sul lato che fronteggia il duomo si erge il palazzo dei Priori, avviato nel 1334. La torre con pianta trapezoidale è del ‘400. E' un ampliamento di un edificio preesistente che il comune scelse di conservare per le sue qualità costruttive. La facciata originaria presentava sei aperture al piano terra: cinque botteghe voltate a botte, e un portale con scala dritta per il piano nobile. Al secondo piano, una grande sala riunioni illuminata da tre finestre su Piazza Garibaldi e quattro su piazza del Popolo, con conci alternati chiari e scuri - un espediante decorativo che lega il palazzo alla tradizione romanica locale.
Il Duomo e la stratificazione liturgica
All'estremità opposta, in cima ad una lunga e ripida scalinata, si erge la Cattedrale di Maria Santissima Annunziata, iniziata nel XII secolo in stile romanico e completata in stile gotico, con ulteriori interventi anche nei secoli successivi. La “navatina” gotica lungo via del Duomo (forse 1322-1350) è l’unico elemento propriamente gotico dell’edificio: archi a sesto acuto e capitelli fogliati che richiamano quelli del Palazzo dei Priori. Sotto di essa, una piattaforma con archi romanici pesanti, simile ai sostegni progettati a Gubbio nel 1321. La splendida facciata duecentesca è stata arricchita nel ‘500 con il rosone. Nello stesso secolo fu dipinta - da Ferrau Faenzoni - la controfacciata con un Giudizio Universale ispirato alla cappella sistina di Michelangelo. Accanto al Duomo, sulla sinistra, fu costruito nel XVI secolo il palazzo vescovile. La cattedrale sorge sulle rovine del Capitolium romano.
La pavimentazione della piazza è sorretta da un sistema di monumentali cisterne realizzate in epoca romana con la funzione di sostenere la soprastante area del foro, la piazza pubblica dell'antico centro di Tuder, ancora più vasta della piazza medievale.
Le cisterne romane (I sec. d.C.), pregevole opera di ingegneria idraulica finalizzata a rifornire di acqua il colle, sono parte di un suggestivo percorso di visita sotterraneo che conduce alla scoperta di una fitta rete di pozzi, gallerie e cisterne di varie epoche.















