Assisi

E se piove…

Se Giove Pluvio non vi assiste, niente paura.

L’Umbria, con i suoi paesaggi fiabeschi e con le sue città ricche d’arte e di storia saprà stupirvi ugualmente, anche sotto la pioggia.

Di seguito, una serie di consigli per trasformare la pioggia da ostacolo a opportunità e scoprire l’Umbria più autentica, raccolta e suggestiva.

Grande installazione a forma di torta al cioccolato all'interno della Città del Cioccolato di Perugia.
Giorno 1: Perugia, tra arte e cioccolato

Il viaggio ha inizio da Perugia, il capoluogo regionale ricco di attrazioni al chiuso.

  • La città del Cioccolato: nel centro storico, una tappa golosa e ideale per una giornata di pioggia. Il museo esperienziale vi coinvolgerà alla scoperta della storia del cibo degli dei, offrendovi la possibilità di attività ideate per comprendere le fasi di lavorazione del cacao e apprendere il mestiere del cioccolatiere. Un’esperienza che coccola e riscalda!
  • Galleria Nazionale dell’Umbria: custodisce una delle collezioni d’arte più importanti d’Italia, con capolavori di Perugino, Pinturicchio, Piero della Francesca e altri maestri imperdibili. Il luogo perfetto per trascorrere un magnifico pomeriggio al riparo dalla pioggia ma immersi nella bellezza.
  • Pozzo Etrusco: nel cuore ipogeo della città si cela un’antica cisterna etrusca del III secolo a.C., vero capolavoro di ingegneria idraulica. Sulla stessa piazza, è da visitare l’Isola di San Lorenzo: il Duomo e l’annesso Museo del Capitolo si trasformano in un viaggio nel tempo alla scoperta di Perugia sotterranea, etrusca e romana. Tutto questo al coperto!
Vicolo del centro storico di Spello con case in pietra, pavimentazione in ciottoli e piante in vaso.
Giorno 2: Assisi e Spello, spiritualità e borghi fioriti

La seconda giornata è dedicata alla scoperta dei borghi umbri, tra spiritualità e arte.

  • Assisi: Patrimonio UNESCO e città di San Francesco, offre innumerevoli tesori da visitare al riparo dalla pioggia. La Basilica di San Francesco è un vero e proprio scrigno di capolavori, con gli affreschi di Giotto, Simone Martini, i Lorenzetti e molti altri artisti. Anche altri musei e chiese (San Rufino e Santa Chiara) regalano un’esperienza profonda e coinvolgente. Per gli appassionati d’arte, inoltre, la Pinacoteca Comunale rappresenta una tappa da non perdere.
  • Spello: A pochi chilometri da Assisi, è tra i borghi più belli d’Italia, reso famoso per i suoi vicoli fioriti e dalle mura di età romana. Una passeggiata con l’ombrello tra le strette viuzze in pietra si trasforma in un’esperienza romantica e suggestiva, ideale per scatti fotografici dai toni teneri e malinconici. La chiesa di Santa Maria Maggiore offre un riparo perfetto per ammirare gli affreschi del Pinturicchio.
Piazza del Comune di Montefalco illuminata di sera con il Palazzo Comunale e i portici.
Giorno 3: Montefalco, il cuore vinicolo dell’umbria

Regalatevi una giornata interamente dedicata al vino e alla cucina umbra, al riparo dalle intemperie metereologiche.

  • Montefalco: soprannominata la “Ringhiera dell’Umbria”, è un bellissimo borgo medievale e nel contempo il regno indiscusso del Sagrantino, vino rosso autoctono di fama internazionale. Qui è possibile organizzare un tour delle cantine per degustazioni guidate, e visite ai frantoi alla scoperta dei segreti produttivi dell’oro umbro.
  • Bevagna: nelle vicinanze, il borgo medievale offre un contesto perfetto per una pausa pranzo in uno dei suoi ristoranti tipici, dove gustare i piatti della tradizione umbra. Soggiornando nel centro storico, non si può mancare di passare per la magnifica Piazza Silvestri, su cui si affacciano tre meravigliose chiese e il Palazzo dei Consoli.
Interno del Pozzo di San Patrizio a Orvieto con le rampe elicoidali illuminate dalla luce proveniente dall'alto.
Giorno 4: Orvieto, sotto la roccia

Orvieto, arroccata su una rupe di tufo, offre un’esperienza indimenticabile anche in caso di pioggia.

  • Duomo di Orvieto: è uno dei capolavori del gotico italiano. All’interno, la Cappella di San Brizio, con gli affreschi di Luca Signorelli costituisce uno dei cicli pittorici più straordinari del Rinascimento.
  • Pozzo di San Patrizio: opera ingegneristica unica al mondo, progettata da Antonio da Sangallo il Giovane. La discesa dei suoi 248 gradini a chiocciola (a doppia elica) rappresenta un’esperienza affascinante e completamente al coperto.
  • Museo Archeologico Nazionale e Museo dell’Opera del Duomo: due tappe imprescindibili per approfondire la storia etrusca e medievale della città.
  • Orvieto è ricca di sotterranei e cunicoli. L’esplorazione del sistema di grotte della città costituisce un vero e proprio viaggio in un mondo parallelo.
Duomo di Spoleto illuminato di sera visto lungo la scalinata di Piazza del Duomo.
Giorno 5: Spoleto, capitale artistica dell’Umbria
  • Spoleto: sede del celebre Festival dei Due mondi, offre scorci magnifici, musei e chiese ricche d’arte e di storia.
  • Meritano una visita il Duomo, con gli affreschi di Filippo Lippi, il pavimento cosmatesco e la croce di Alberto Sotio, il Museo Archeologico annesso al Teatro romano, e alla Rocca Albornoziana. Per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea, Palazzo Collicola ospita interessanti mostre e una collezione permanente che lascia senza fiato.
Tratto del fiume Tevere nel Parco fluviale del Tevere con alberi riflessi nell'acqua.
Non solo al riparo: i percorsi con l’ombrello, toccasana per l’anima

Anche con la pioggia, alcuni percorsi meritano di essere vissuti:

  • Il Cammino dei Borghi Silenti: per i più avventurosi, questo percorso di 90 km attraverso i Monti Amerini e 13 borghi antichi offre un’esperienza di silenzio e natura. Con l’ombrello e l’abbigliamento giusto, anche un breve tratto di questo cammino può regalare emozioni uniche.
  • Lungo il Tevere: un percorso sulle rive del grande fiume permette di godere del paesaggio umbro in una prospettiva diversa.
  • Una bella passeggiata presso le Fonti del Clitunno, celebrate da poeti e artisti, regalerà emozioni preziose. Raggiungete inoltre il borgo di Casco dell’Acqua, dove l’acqua e la vegetazione creano un’atmosfera fiabesca anche sotto la pioggia.