Volti di donna dal Museo dell’Ottocento 2026
Dal 29 settembre al 10 gennaio la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia ospita la mostra Volti di donna dal Museo dell’Ottocento, dedicata alla rappresentazione della figura femminile nella pittura italiana della seconda metà dell’Ottocento. Il percorso accoglie una tela di Rubens Santoro incentrata su una figura femminile colta in raccoglimento, occasione di studio sui contrasti cromatici e sulla resa della luce. L'itinerario documenta il passaggio dai modelli accademici a un'osservazione più diretta della quotidianità, in sintonia con le tendenze del Realismo. Attraverso le opere esposte, l'immagine femminile emerge nella sua concretezza individuale e psicologica: Gioacchino Toma racconta l'intimità domestica, mentre Saverio Altamura indaga l'espressività dei volti e delle posture. Il naturalismo toscano è rappresentato dai dipinti di Niccolò Cannicci, a cui si affiancano le soluzioni cromatiche di Mosè Bianchi, legate alla tradizione lombardo-veneta. L'esperienza parigina e l'attenzione al chiaroscuro convivono nella pittura materica di Antonio Mancini, mentre la ricerca dei macchiaioli trova spazio nei pastelli e nei ritratti di Silvestro Lega, dedicati a figure giovanili e rurali.
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