65ª Stagione Estiva al Teatro Romano 2026
Dal 2 luglio al 16 agosto, al Teatro Romano di Gubbio nella città di Gubbio, si svolge la 65ª stagione estiva che unisce teatro, musica e archeologia in un percorso culturale che valorizza la cavea antica come spazio vivo di spettacolo. La rassegna propone un programma articolato che attraversa linguaggi differenti, alternando teatro classico, divulgazione scientifica, musica dal vivo, danza e produzioni contemporanee, con l’obiettivo di mantenere un dialogo costante tra patrimonio storico e scena artistica.
L’apertura del cartellone è affidata il 2 luglio a “Inaudito – Whisper Sounds”, concerto inserito in un progetto regionale che porta la musica nei musei nazionali umbri. Tra gli appuntamenti di rilievo si inserisce il 6 luglio l’incontro con Mario Tozzi in “Caro Sapiens – La storia della Terra e le scelte dell’umanità”, dedicato ai temi ambientali e scientifici contemporanei. L’8 luglio va in scena “La scomparsa di Majorana”, mentre il 17 luglio è previsto “Caravaggio. Di chiaro e di scuro”, dedicato alla figura del grande maestro del Seicento.
Il 19 luglio, in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio, viene proposto “Paolo Borsellino. Il custode del coraggio”, momento di memoria civile all’interno della programmazione. Il calendario prosegue con proposte che spaziano tra teatro e narrazione, fino al 29 luglio con Luca Ward in “Oggi voglio essere me stesso”, racconto personale tra carriera e vita artistica.
La stagione si caratterizza anche per un’ampia offerta musicale, con il Gubbstock Rock Festival il 15 e 16 luglio, il musical “Neverending”, il Pink Floyd Show e il concerto del Coro Lirico Siciliano dedicato a Ennio Morricone, insieme alla danza classica del Lago dei cigni. A chiudere la rassegna il 16 agosto è “L’anno che verrà”, omaggio a Lucio Dalla con Gubbio No Border e ospiti musicali in un finale che intreccia memoria e reinterpretazione contemporanea.
