poster stagione di luce 2026

Stagione di Luce

Ad Amelia, dal 4 luglio al 29 settembre, è visitabile Stagione di Luce, una mostra che presenta una selezione di opere della Collezione Luciana Conti e Aldo Paladini dedicate al tema della luce nelle sue diverse manifestazioni. L’esposizione riunisce dipinti di Corrado Cagli e Filippo De Pisis, che si affiancano all’opera di Fausto Pirandello già esposta dal novembre precedente, proponendo un percorso che riflette sul rapporto tra luce, natura, oggetti e figura umana.

Le opere dialogano attraverso interpretazioni differenti dello stesso tema. In Natura morta di Filippo De Pisis la luce richiama il mare e l’ambiente naturale da cui provengono gli elementi raffigurati, restituendo una percezione di luminosità e apertura anche all’interno della composizione. Nel Vaso di girasoli di Corrado Cagli la luce è evocata attraverso la memoria: i fiori, simbolo del sole, sono rappresentati recisi e collocati in uno spazio domestico, suggerendo il passaggio dal mondo naturale a una dimensione più raccolta e il progressivo affievolirsi della loro vitalità.

Con Le Lavandaie di Fausto Pirandello il tema assume una prospettiva diversa. La luce non proviene dall’esterno, ma sembra nascere all’interno della composizione pittorica, modellando i corpi attraverso materia, volumi e rapporti cromatici e conferendo alla scena un carattere sospeso e senza tempo.

Attraverso queste tre opere, Stagione di Luce propone un percorso che mette in evidenza la luce come elemento narrativo e interpretativo: luce naturale, luce ricordata e luce interiore diventano strumenti per osservare la realtà e le sue trasformazioni. La mostra prosegue il dialogo avviato dalla precedente esposizione Sguardi di Donna, offrendo una nuova riflessione sullo sguardo e sulla rappresentazione artistica.