La Villa Magherini Graziani
Arte tardo rinascimentale e archeologia romana.
A Celalba, piccola frazione di San Giustino, adagiata sulle colline dell'alta valle del Tevere da cui si gode uno splendido panorama, si trova la Villa Magherini Graziani: una splendida dimora seicentesca, di recente riportata allo splendore originario.
Storia e architettura
Commissionata nei primi anni del Seicento da Carlo Graziani e completata nel 1616, la villa fu progettata da Antonio Cantagallina, architetto toscano e allievo di Giorgio Vasari. La struttura sorge sulle fondamenta di un antico fortilizio medievale, del quale rimane in piedi solamente il torrione centrale.
I lavori di costruzione terminarono nel 1616, mentre nel 1622 venne costruito sul fianco destro dell’edificio la cappella di famiglia, dedicata alla Madonna di Loreto. La villa subì alcuni danni durante il terremoto del 1789, ma i rimaneggiamenti più rovinosi avvennero nel corso della Seconda guerra mondiale, quando venne occupata e saccheggiata dalle truppe tedesche. Nel 1982 l’edificio fu acquistato dal Comune di San Giustino, che intraprese i necessari lavori di recupero; attualmente ospita il Museo Archeologico della Villa di Plinio.















