Dario Fo pittore: Le Macchine Teatrali 2026/27
Dal 28 giugno al 25 aprile, alla Rocca Albornoziana di Spoleto, la mostra Dario Fo pittore: le macchine teatrali racconta il rapporto tra pittura, scenografia e teatro nell’opera di Dario Fo. Curato da Stefano Bertea e Mattea Fo, il percorso riunisce fondali dipinti, sagome, arazzi scenografici, bozzetti e opere pittoriche, mostrando come il linguaggio visivo fosse parte integrante della sua attività teatrale. Al centro dell’esposizione è la “macchina teatrale”, intesa come insieme di immagini, materiali e soluzioni sceniche capaci di trasformare un’idea in spettacolo. Le opere provengono da quattro produzioni realizzate tra il 1963 e il 2014: Isabella, tre caravelle e un cacciaballe, Mamma! I Sanculotti!, Lu Santo Jullare Francesco e La figlia del Papa. La mostra permette così di seguire l’evoluzione della ricerca visiva di Fo e il ruolo centrale del disegno nella costruzione dello spazio scenico. L’esposizione rientra nelle celebrazioni per il centenario della nascita dell’artista, Premio Nobel per la Letteratura nel 1997.
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