Danzatrici in abiti scenografici si esibiscono durante l'evento Gareggiare dei Convivi della Giostra della Quintana a Foligno davanti a un pubblico seduto a tavola.

10 cose da fare in Umbria d’estate

L’estate in Umbria è il momento giusto per alternare borghi, natura e attività all’aria aperta. La regione offre paesaggi freschi di collina e montagna, laghi, cascate, festival e piccoli centri storici che diventano ancora più piacevoli da visitare nella bella stagione.

Veduta delle Cascate delle Marmore con più salti d’acqua tra la vegetazione e le rocce
Visitare le Cascate delle Marmore

Le Cascate delle Marmore sono una delle esperienze estive più forti dell’Umbria, soprattutto per chi cerca natura e attività outdoor. Qui si possono fare rafting, canyoning, hydrospeed, kayak e anche semplici passeggiate panoramiche lungo i sentieri dell’area. La sera, in estate, vale la pena considerare anche la visita con illuminazione scenografica, che rende il luogo ancora più suggestivo.

Veduta dell’Isola Maggiore sul Lago Trasimeno sotto un cielo con nuvole.
Fare un giro sul Lago Trasimeno

Il Lago Trasimeno è una delle mete più rilassanti per una giornata estiva, con possibilità di escursioni in battello (l’Isola Maggiore si gira a piedi), passeggiate sul lungolago e soste nei borghi lungo la riva. La zona è perfetta per chi cerca un ritmo più lento, tra paesaggi aperti e piccoli centri affacciati sull’acqua. È anche un’ottima scelta per famiglie e per chi vuole combinare natura e gastronomia. Il vero spettacolo però arriva al tramonto, quando il lago si tinge di rosa e i borghi si accendono a uno a uno.

Veduta della fioritura di Castelluccio di Norcia con un campo di fiori colorati con dietro i Monti Sibillini sotto un cielo azzurro con nuvole.
Scoprire Castelluccio e i Monti Sibillini

In estate l’altopiano di Castelluccio di Norcia offre uno dei paesaggi più iconici del centro Italia. L’esplosione della fioritura è l’evento più famoso, ma anche oltre quel periodo la zona resta perfetta per trekking, fotografia e gite panoramiche nel cuore dei Sibillini. È una meta ideale per chi vuole respirare aria di montagna senza allontanarsi troppo dal tessuto culturale umbro.

Gruppo di persone su un gommone durante un’escursione di rafting lungo il fiume Nera, circondati dalla vegetazione
Fare rafting in Valnerina

La Valnerina è una delle aree più adatte agli sport d’acqua e alle esperienze outdoor estive. Il fiume Nera è il regno degli sport d’acqua. Rafting, hydrospeed e torrentismo tra gole e boschi, con guide locali che conoscono ogni rapida. Dopo la fatica, merita una sosta a Scheggino Vallo di Nera per un piatto di lenticchie, formaggi locali e tartufo estivo.

Vista dal palco di un concerto di Umbria Jazz a Perugia, con musicisti che suonano strumenti a percussione davanti al pubblico, illuminati da luci colorate, con il Palazzo dei Priori sullo sfondo.
Visitare Perugia d’estate

Di giorno i musei: Galleria Nazionale, Museo Archeologico, San Pietro, collezione Sorbello. Di sera i vicoli medievali si animano: aperitivi lungo le mura, e Umbria Jazz (luglio) che trasforma ogni piazza in un palco.

Vista dall’alto di Piazza Duomo a Spoleto durante il Festival dei Due Mondi, con il pubblico seduto davanti al palco allestito davanti al Duomo.
Festival estivi nei borghi: musica, rievocazioni e sapori

L’estate umbra è scandita da eventi unici, dai grandi festival internazionali alle feste di borgo più autentiche. Concerti, rievocazioni storiche, spettacoli sul lago, sapori della tradizione e atmosfere uniche animano piazze, vicoli e paesaggi. Lasciati sorprendere da un’estate ricca di appuntamenti: il Festival dei Due Mondi a Spoleto, l’Umbria che Spacca a Perugia, la Giostra della Quintana a Foligno, il Mercato delle Gaite a Bevagna ma anche Fiordicacio a Vallo di Nera, la Festa delle Acque a Piediluco, Trasimeno Music Festival e il Palio dei Quartieri a Nocera Umbra. Sono occasioni perfette per scoprire il lato più autentico della regione, tra tradizione, musica e sapori locali.

Veduta di Nocera Umbra arroccata su una collina, con il borgo e le torri medievali circondati da un paesaggio collinare.
Borghi meno noti (ma imperdibili) per chi fugge la folla

Oltre alle mete più famose, l’Umbria d’estate invita a esplorare borghi come Nocera UmbraTorgiano, Gualdo Cattaneo, Deruta Monte del Lago, Cesi. Sono luoghi piccoli ma molto adatti a chi cerca autenticità, paesaggi curati e un turismo meno affollato. Spesso bastano poche ore per avere un’esperienza completa, soprattutto se abbinate a una degustazione o a una passeggiata tra le mura.

Vista dall’alto dei mortari del Monte Subasio illuminati dalla luce calda del tramonto.
Fare trekking nei parchi umbri

Per chi ama camminare, l’estate è perfetta per i sentieri nei principali parchi, dai Sibillini al Subasio al Monte Cucco e al Monte Peglia. Sono itinerari che uniscono natura, panorami e un contatto diretto con il territorio, con la possibilità di scegliere percorsi brevi o più impegnativi. La montagna umbra offre un’alternativa molto valida al turismo estivo classico.

Coni di carta pieni di fritto di pesce di lago e assaggi tipici umbri, disposti su una tovaglia verde.
Vivere un’esperienza enogastronomica

L’Umbria d’estate è anche una destinazione molto forte per l’enogastronomia, con vini, prodotti locali, salumi, formaggi e cucina di territorio. Diverse proposte delle nostre cantine e dei nostri frantoi uniscono degustazioni e visite, rendendo il viaggio più autentico. È possibile vivere esperienze suggestive come aperitivi al tramonto, cene tra i filari e momenti conviviali immersi nella natura. L’Umbria non è solo da scoprire, ma anche da assaporare.

Veduta della Basilica di San Francesco ad Assisi illuminata dalla luce del tramonto.
Assisi al tramonto: spiritualità, arte e panorama (e perché no, Spoleto)

Assisi d’estate è magica dopo le 18: quando i pullman se ne vanno, la Rocca Maggiore e la Basilica di San Francesco si tingono d’oro. Il Sentiero della Pace da Santa Maria degli Angeli al centro di Assisi regala una vista che toglie il fiato. Se hai solo un giorno, abbinala a Spoleto (30 minuti di auto): il Ponte delle Torri, la Rocca Albornoziana e il Duomo sono il perfetto complemento artistico. Concludi la serata con gli strangozzi alla spoletina, la stracciata al tartufo e una buona fetta di crescionda.