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l' Umbria di San Francesco
Visita dei luoghi di san Francesco
Duration
1 Days
Difficulty
-
Price
€ -
Organiser
Travel agency MARFIL VIAGGI

Giano dell'Umbria

Continue

Primo giorno:Arrivo a Spello e visita della cittadina. Tappe consigliate:Porta di Venere e Torri di ProperzioPorta di età augustea, che collegava la città alta al complesso monumentale extraurbano.Costituita da una doppio arco a tre fornici e fiancheggiata da due torridodecagone costruite nel XII sec. Restaurata nei primi anni del ‘900.Duomo di Santa Maria MaggioreSorge sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Giunone e Vesta. La suacostruzione viene terminata verso il XIII secolo. Del 1522 è l’attiguo Palazzo deiCanonici, sede oggi della Pinacoteca Civica di Spello.Altre mete di interesse:Chiesa di Sant'Andrea, dove il seguace di San Francesco, Beato Andrea Caccioli,istituì una delle prime comunità dei Frati minori.Villa e domus romaneAnfiteatro RomanoPalazzo CrucianiMuseo delle Infiorate.Cena libera, pernottamento.

Secondo giorno:Assisi e San FrancescoVisita della Basilica di San Francesco, costruita nel XIII secolo e composta dallaChiesa Inferiore e dalla Chiesa Superiore. Nella Basilica Superiore troneggiano grandiaffreschi in cui Giotto ha glorificato le tre virtù della regola francescana: Povertà,Obbedienza e Castità. La Chiesa inferiore è ricoperta di affreschi che narrano il Vecchio e il Nuovo Testamento. Troviamo affreschi di Giotto, Cimabue. Proseguendoper Via San Francesco si raggiunge Piazza del Comune dove spicca il Tempio diMinerva. Proseguendo si trova la Chiesa Nuova, realizzata nel'600 sulla casa natale dis. Francesco. Si prosegue per la Basilica di santa Chiara, dove si possono ammirare iresti della Santa ed il bellissimo crocefisso ligneo. Pranzo libero.Al rientro a Spello, sosta a Cannara, dove Francesco si fermò nella Chiesa della BuonaMorte dove avrebbe fondato il terzo ordine. Cena in un tipico ristorante,pernottamento.

Terzo giorno:Montefalco – BevagnaVisita di Montefalco, “La terrazza dell'Umbria”, città d'arte e del buon vino. Qui sitrova il complesso museale di San Francesco, costruito fra il 1336 ed il 1340 dai fratiminori conventuali. La chiesa custodisce un grandioso ciclo pittorico con le storie delSanto Benozzo Gozzoli. Non lontano da Montefalco, fra Cannara e Bevagna sarebbeavvenuto uno degli episodi più famosi dei Fioretti, la predica degli uccelli. La pietradove Francesco, secondo la credenza popolare, avrebbe posato i piedi durante lapredica si trova nella duecentesca chiesa a lui intitolata a Bevagna. Al termine visita edegustazione in una rinomata cantina. Cena in un tipico ristorante, pernottamento.

Quarto giorno:NarniVisita di Narni: nella chiesa di San Francesco, con un austero portale gotico, sipossono ammirare affreschi votivi del XV e XVI secolo. Venendo da Narni nel 1213Francesco e i suoi compagni si fermarono a meditare in una località isolata, a 568metri di altezza, in un paesaggio caratterizzato da fitta boscaglia, con anfratti egrotte. Oggi vi sorge il complesso del Sacro Speco. I frati vicino ad una cappellinadedicata a San Silvestro costruirono alcune baracche. C’era anche un pozzo la cuiacqua sarebbe stata mutata in vino da Francesco stanco e malato. All’interno del Sacro Speco c’è la Cella della infermità dove si riparò il Santo malato. L’avevanocostruita per lui i compagni accostando tra loro grosse pietre e coprendola con untetto a capanna. C’è ancora il suo letto di assi di legno. Si può ammirare anche ilsecolare castagno che nel 1215 sarebbe stato piantato proprio dal Santo.Fine servizi

Program
1 Days

Primo giorno:Arrivo a Spello e visita della cittadina. Tappe consigliate:Porta di Venere e Torri di ProperzioPorta di età augustea, che collegava la città alta al complesso monumentale extraurbano.Costituita da una doppio arco a tre fornici e fiancheggiata da due torridodecagone costruite nel XII sec. Restaurata nei primi anni del ‘900.Duomo di Santa Maria MaggioreSorge sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Giunone e Vesta. La suacostruzione viene terminata verso il XIII secolo. Del 1522 è l’attiguo Palazzo deiCanonici, sede oggi della Pinacoteca Civica di Spello.Altre mete di interesse:Chiesa di Sant'Andrea, dove il seguace di San Francesco, Beato Andrea Caccioli,istituì una delle prime comunità dei Frati minori.Villa e domus romaneAnfiteatro RomanoPalazzo CrucianiMuseo delle Infiorate.Cena libera, pernottamento.Secondo giorno:Assisi e San FrancescoVisita della Basilica di San Francesco, costruita nel XIII secolo e composta dallaChiesa Inferiore e dalla Chiesa Superiore. Nella Basilica Superiore troneggiano grandiaffreschi in cui Giotto ha glorificato le tre virtù della regola francescana: Povertà,Obbedienza e Castità. La Chiesa inferiore è ricoperta di affreschi che narrano il Vecchio e il Nuovo Testamento. Troviamo affreschi di Giotto, Cimabue. Proseguendoper Via San Francesco si raggiunge Piazza del Comune dove spicca il Tempio diMinerva. Proseguendo si trova la Chiesa Nuova, realizzata nel'600 sulla casa natale dis. Francesco. Si prosegue per la Basilica di santa Chiara, dove si possono ammirare iresti della Santa ed il bellissimo crocefisso ligneo. Pranzo libero.Al rientro a Spello, sosta a Cannara, dove Francesco si fermò nella Chiesa della BuonaMorte dove avrebbe fondato il terzo ordine. Cena in un tipico ristorante,pernottamento.Terzo giorno:Montefalco – BevagnaVisita di Montefalco, “La terrazza dell'Umbria”, città d'arte e del buon vino. Qui sitrova il complesso museale di San Francesco, costruito fra il 1336 ed il 1340 dai fratiminori conventuali. La chiesa custodisce un grandioso ciclo pittorico con le storie delSanto Benozzo Gozzoli. Non lontano da Montefalco, fra Cannara e Bevagna sarebbeavvenuto uno degli episodi più famosi dei Fioretti, la predica degli uccelli. La pietradove Francesco, secondo la credenza popolare, avrebbe posato i piedi durante lapredica si trova nella duecentesca chiesa a lui intitolata a Bevagna. Al termine visita edegustazione in una rinomata cantina. Cena in un tipico ristorante, pernottamento.Quarto giorno:NarniVisita di Narni: nella chiesa di San Francesco, con un austero portale gotico, sipossono ammirare affreschi votivi del XV e XVI secolo. Venendo da Narni nel 1213Francesco e i suoi compagni si fermarono a meditare in una località isolata, a 568metri di altezza, in un paesaggio caratterizzato da fitta boscaglia, con anfratti egrotte. Oggi vi sorge il complesso del Sacro Speco. I frati vicino ad una cappellinadedicata a San Silvestro costruirono alcune baracche. C’era anche un pozzo la cuiacqua sarebbe stata mutata in vino da Francesco stanco e malato. All’interno del Sacro Speco c’è la Cella della infermità dove si riparò il Santo malato. L’avevanocostruita per lui i compagni accostando tra loro grosse pietre e coprendola con untetto a capanna. C’è ancora il suo letto di assi di legno. Si può ammirare anche ilsecolare castagno che nel 1215 sarebbe stato piantato proprio dal Santo.Fine servizi

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