Valnerina da scoprire

Escursione in Valnerina da Cerreto di Spoleto a Sant'Anatolia di Narco

Percorso per il trekking in Valnerina da Cerreto di Spoleto a Sant'Anatolia di Narco

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Difficoltà:  EE (escursionistico esperto)
Dislivello:  +1060/ - 1250
Distanza:  25 Km
Fondo stradale:  Asfaltato/sterrato
Il tuo viaggio inizia nella piazza centrale di Cerreto di Spoleto. Scendi a destra per la chiesa di Santa Maria de Libera. All'incrocio con la strada statale in località Colle del Piano prosegui dritto in direzione della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Se vuoi fermati a vedere la chiesetta, ma riparti in fretta perché il percorso è molto lungo. Gira a sinistra e segui le indicazioni bianco-rosse. Arrivi al paese di Macchia, gira a sinistra per il sentiero seguendo sempre le indicazioni bianco-rosse. Arrivi prima a Piedilacosta e poi a Meggiano, trovi un sentiero che ti conduce fino al centro abitato di Piedipaterno; dalla piazza del paese prosegui verso la chiesa di San Sebastiano, prendi la strada asfaltata in salita, in direzione di Spoleto e dopo 50 metri gira a destra per la strada sterrata. Qui, ricomincia a seguire le indicazioni bianco-rosse e, arrivato alla strada asfaltata in località Geppa, gira a destra, poi dopo la chiesa vai a sinistra. In prossimità di un tornante gira a destra per l'asfaltata in discesa, seguendo le indicazioni bianco-rosse; gira a sinistra per la strada sterrata seguendo le indicazioni bianco-rosse. Giunti a Castel San Felice oltrepassa il ponte, quindi prosegui per la strada asfaltata in discesa che passa intorno al paese. Arrivato nei pressi dell'omonima abbazia prosegui in direzione della SS 209, gira a sinistra lungo il tracciato della vecchia ferrovia, dopo gli impianti sportivi attraversa la SS209 e prosegui per la strada sterrata in salita con le indicazioni bianco-rosse. Arrivi a Sant'Anatolia di Narco, un'altra perla nella Valnerina, anche detta la città della canapa per la sua tradizionale attività di coltivazione e lavorazione di questa fibra per produrre importanti tessuti. In città infatti è presente il Museo della Canapa.