Spoleto

Teodelapio

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Ufficio informazioni accoglienza turistica
Largo Ferrer 6/7 - 06049 Spoleto
info@iat.spoleto.pg.it

Dove si trova
Il Teodelapio si trova fuori dal centro storico, di fronte la stazione Ferroviaria di Spoleto.


Perchè visitarla
Prima scultura monumentale stabile dell'artista americano Alexander Calder ("sto facendo uno Stabile che potrá posare sul suolo e fará da arco alla strada), fu realizzata nel 1962 per la mostra "Sculture nella città"  in occasione del V Festival dei Due Mondi, mostra ideata da Gianni Carandente e rimasta nella storia dell'arte contemporanea.

Lo scultore americano Alexander Calder (1898-1976) è noto per le sue meravigliose macchine aeree snodate e colorate,  i cosiddetti mobiles che, appesi a fili sottilissimi, si muovono con leggerezza per un calcolato sistema di equilibri. Alcuni mobiles sono conservati nel Museo di Palazzo Collicola.

Descrizione
La scultura in acciaio verniciato è alta 18 metri.
Costituita da un assemblaggio di forme diverse ritagliate ed imbullonate nel metallo, ha aspetto zoomorfo e ricorda in parte una corona - Calder non aveva ancora deciso il nome della scultura quando, durante il soggiorno a Spoleto (primavera 1962), vide nella hall del suo albergo una stampa raffigurante il duca Teodelapio (prima metà del VII secolo) con una corona a punte e decise di chiamare così la sua opera.
Il bozzetto, alcune lettere e disegni preparatori sono conservati all'interno della Galleria Civica d'Arte Moderna di Spoleto.

Curiosità
Il bozzetto venne ingrandito 27 volte negli stabilimenti dell'Italsider di Savona e le lamiere che se ne trassero furono direttamente montate e saldate nella piazza spoletina.

Informazioni e consigli utili
Il piazzale della Stazione si trova poco fuori il centro storico di Spoleto, provenendo da via Flaminia, alla fine del rettilineo viale Trento e Trieste.