Trevi

Santuario della Madonna delle Lacrime di Trevi

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Il santuario fu costruito sul luogo dove esisteva la casa rurale di un certo Diotallevi di Antonio che nel 1483, a scopo devozionale, vi aveva fatto dipingere una Madonna con il Bambino e san Francesco

La sera del 5 agosto 1485 qualcuno vide il volto della Madonna piangere lacrime di sangue. In seguito all'evento miracoloso si decise di costruire un santuario a memoria dell'avvenimento con il contributo del Comune e di alcune famiglie di Trevi; terminato nel 1522 divenne importante luogo di venerazione della Madonna.
Sulla facciata si apre un portale rinascimentale (1495-1498), opera del veneziano Giovanni di Giampietro.
Nell'interno, a croce latina e navata unica, numerose cappelle, due delle quali decorate da due tra i più importanti pittori umbri del Rinascimento, il Perugino e lo Spagna. Al primo spetta la decorazione della cappella del Presepio, realizzata nel 1521 e raffigurante, nei modi tipici del pittore, un'Adorazione dei magi e, ai lati, i Santi Pietro e Paolo. Allo Spagna si deve invece  il Trasporto di Cristo dipinto tra il 1518 e il 1520 nella cappella di San Francesco. La scena, desunta dalla celeberrima tavola realizzata da Raffaello nel 1507 per la cappella Baglioni di San Francesco al Prato a Perugia, è sovrastata da una lunetta con Sant'Agostino con devoti e angeli e circondata dalle figure dei Santi Ubaldo e Giuseppe.
Alternati alle cappelle si ergono i raffinati monumenti sepolcrali, scolpiti sulla pietra caciolfa, appartenenti ai membri della famiglia Valenti. All'iniziativa della famiglia si deve anche l'edificazione dell'altare in marmi policromi della Madonna delle Lacrime destinato ad accogliere l'immagine della Vergine che dette origine del santuario.

La chiesa, aperta tutti i giorni, è gestita dalle Suore della Sacra Famiglia di Trevi.