L'arte in Umbria

Ponte delle Torri, Rocca Albornoziana e Giro dei Condotti

Quest'itinerario vi porterà alla scoperta del Ponte delle Torri, della Rocca Albornoziana e del Giro dei Condotti

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Partendo da Piazza del Duomo di Spoleto, dirigetevi verso il Ponte delle Torri e la Rocca Albornoziana.

Il ponte delle Torri è un maestoso monumento in calcare locale lungo 236 metri e alto 80. É un ponte-acquedotto che, sorretto da dieci arcate e nove poderosi pilastri in pietra, unisce il Colle Sant'Elia, il punto più alto della città di Spoleto, con Monteluco.  Secondo alcuni fu costruito tra XIII e il XIV sec. su un precedente acquedotto romano che serviva probabilmente a portare l'acqua dalle sorgenti di Cortaccione a Spoleto. Quest'opera deve verosimilmente il proprio nome alle due fortezze poste alle estremità, motivo per cui nell'antichità veniva chiamato "pons inter Turres": la Rocca Albornoziana e il Fortilizio dei Mulini.

Fermatevi a visitare La Rocca Albornoziana. Questa fu edificata nel XIV sec. e deve il suo nome al Cardinale spagnolo Egidio Albornoz, chiamato appositamente in Italia dal papa Innocenzo che voleva si erigesse una Rocca sulla sommità del Colle Sant'Elia, in posizione strategica e dominante sulla vallata, per ristabilire l'autorità del Pontefice. La direzione dei lavori di edificazione fu assegnata a Matteo di Giovannello da Gubbio, detto "il Gattapone", uno dei più famosi architetti civili e militari dell'epoca. Divenendo nel tempo residenza dei governatori della città, la Rocca si colorò di numerosi affreschi e decorazioni che andarono però perduti quando la struttura nel 1817 si trasformò in carcere (e tale rimase fino al 1982).

Attraversate il Ponte delle Torri e affacciatevi dalla finestra centrale per ammirare il bellissimo panorama della vallata circostante. Arrivati all'altra estremità del ponte, proseguite verso il Fortilizio dei Mulini. Probabilmente costruito per presidiare l'acquedotto, dal Fortilizio prendono il via numerose passeggiate: il Giro dei Condotti e i sentieri verso la montagna spoletina.

Lungo il Giro dei Condotti si trova la Sedia del papa, una roccia scavata a forma di poltrona da cui si può ammirare una straordinaria vista del Ponte delle torri.  Questo percorso, che deve il suo nome alle condutture del suddetto ponte, costeggia le pendici del Monteluco fino ad arrivare alla Chiesa di Santa Maria Inter Angelos. Lungo questo sentiero, sono numerosi gli scorci panoramici della vallata spoletana.