Storia antica

Le aree archeologiche più belle della Via Flaminia

Alla scoperta della Valle del Tevere: percorri la Via Flaminia e ammira da vicino le aree archeologiche più belle dell'Umbria

 

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Se vi piace la natura, saprete già che l'Umbria riserva degli spettacolari paesaggi incontaminati, ideali per trascorrere una giornata o un weekend in serenità. Potete optare per il territorio di Amelia, oppure andare a vedere da vicino la Cascata delle Marmore che, neanche a dirlo, è una delle più alte in tutta Europa. Ma la regione non è solo aria pulita e distese verdi: qui troverete anche tanta cultura, leggende e soprattutto storia.

Gli appassionati di archeologia, in particolare, possono sbizzarrirsi lungo l'antico itinerario della Via Flaminia, fatta costruire nel 220 a.C. dal console Gaio Flaminio Nepote. Questa strada serviva, in principio, a collegare Roma con la parte settentrionale della Penisola, fino a Rimini.

Il nostro viaggio ha inizio a Otricoli, uno dei centri più rilevanti per i reperti rinvenuti. La sua area archeologica, infatti, grazie al suo eccellente stato di conservazione e alla sua ricchezza, richiama ogni anno turisti, ragazzi e gite scolastiche che, spesso, realizzano anche dei laboratori a tema.

Ocriculum, come veniva chiamata in passato, comprende una cisterna romana su cui poggia l'Antiquarium Casale San Fulgenzo, l'area del foro e della basilica, un teatro, le terme e, in località Crepafico, anche una necropoli del VII secolo a.C.

È possibile rendere ancora più interessante la visita con una gita in battello sul fiume Tevere oppure facendo trekking sul poggio annesso, seguendo borghi medievali e luoghi di culto.

Proseguiamo poi verso Narni, la città attraversata dal Ponte di Augusto: questa struttura è stata costruita sopra il fiume Nera per volere dell'omonimo imperatore nel lontano 27 a.C. Dopo esser passati davanti a Sangemini e, quindi, l'insediamento pre-romanico di Carsulae, si arriva a Massa Martana: qui si trovano le catacombe di Villa San Faustino e il Ponte Fonnaia.

La tappa successiva è Bevagna, un gioiello che ha fatto da set anche al celebre film di Zeffirelli "Fratello sole, sorella luna". L'anfiteatro, stabilimenti termali adornati con mosaici, ponti e possenti sostruzioni rendono il paese veramente affascinante.

Ci dirigiamo verso Perugia e giungiamo infine a Campello sul Clitunno: situato a pochi chilometri da Spoleto, è stato anche decantato per le sue Fonti da Virgilio e Carducci.