Parchi naturalistici e tematici

Itinerari trekking nella natura del Monte Cucco

Scopri gli affascinanti percorsi nel verde e nella natura del Monte Cucco: un paradiso vicino agli Appennini

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Amate i colori accesi? E magari anche camminare all'aria aperta? Bene, allora vi portiamo a fare una bella escursione sul Monte Cucco, nel cuore dell'Umbria più verde. Questa vetta si trova a due passi dal crinale degli Appennini ed è sempre stata una tappa obbligata per chi percorreva la Via Flaminia.

Si tratta di uno dei più straordinari esempi di parchi che vantiamo in Italia. Qui troviamo acque sotterranee e fonti minerali, per non parlare di faggete, grotte carsiche e esemplari di animali notevoli, come il lupo e l'aquila reale. Per questo motivo è un luogo adatto per praticare sport di montagna. Si pensi solo al volo a vela, allo sci di fondo, al trekking oppure alla speleologia.

Lungo il contro percorso incontriamo il paese di Coldipeccio, noto soprattutto per l'emozionante scenario che ci offre sulla Valle delle Prigioni: un polmone ricoperto da boschi e calcare che, a poco a poco, ci conduce alla Scarpa del Diavolo, quindi al borgo di Pascelupo.

Da non sottovalutare è la cosiddetta Spaccatura delle Lecce, un varco alto ben  70 metri, dichiarato addirittura sito d'interesse Comunitario per le sue eccellenze geologiche e naturali. Ci troviamo nel territorio di Sigillo; da qui si raggiunge facilmente l'Orto della Cicuta, una sorta di balcone che deve il suo nome proprio per l'abbondanza di questa pianta velenosa.

Se invece desiderate avvistare la fauna come dei veri esploratori, è consigliata la zona di Scheggia, dove si trova oltretutto il sito paleontologico di Valdorbia, un punto di riferimento importantissimo per gli studiosi del Giurassico. Tra mulattiere e rifugi, non dobbiamo dimenticare di fare una sosta a Costacciaro, nei pressi del quale troviamo un giaciglio in pietra del Beato Tommaso, nonché patrono del paese.

Rimaniamo in tema spirituale e ci rechiamo a piedi all'Isola Fossara, un agglomerato di eremi, abbazie e monasteri incastonati in distese di fiori. Sono proprio queste aeree di pace e serenità che hanno fatto da sfondo agli amanuensi che hanno trascritto testi e libri antichi e ce li hanno tramandati.