Chiesa di Sant'Alò

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La chiesa di Sant'Alò si trova in via Sant'Alò, uno slargo che si apre lungo la Via XI Febbraio di Terni. Il nome della chiesa deriva da Aloysius (Eligio) santo protettore degli orafi e dei maniscalchi.
Secondo la tradizione fu costruita sopra un antico edificio dedicato a Cibele, alla fine del XI secolo. La chiesa appartenne prima agli agostiniani, poi ai francescani quindi ai cavalieri di Malta. 
Nel Trecento la facciata, di tipo romanico, fu inglobata da una casa che le sorse accanto, fatto questo che determinò il cambio di accesso alla chiesa,  realizzato sulla parete destra.
L'esterno privo di facciata, conserva frammenti scultorei di spoglio come i due leoni di epoca romana posti al termine della scalinata d'ingresso  o i fregi floreali di epoca alto-medievale. 
Internamente la chiesa presenta un impianto basilicale a tre navate scandite da un'alternanza di pilastri e colonne realizzati con materiale di recupero e sormontati da capitelli. Le navate laterali sono coperte da volte a botte mentre quella centrale, più ampia e alta, è coperta con travi a vista. L'abside semicircolare, divisa in cinque scomparti da semicolonne, presenta una copertura a catino ed  è decorata da affreschi eseguiti tra il XII e il XVI secolo.