Città

Acquasparta 斯帕塔 翁布里亚

Situata nell'area meridionale dell'Umbria, Acquasparta è un borgo medievale adagiato ai piedi di una collina dal quale domina la valle del Naia, affluente del Tevere.


Ufficio informazioni accoglienza turistica
Via Cassian Bon, 4 - 05100 Terni
info@iat.terni.it
STORIA
Le prime notizie storiche risalgono al 996 quando il castello di Acquasparta, sorto dopo la disgregazione dell'antica città romana di Carsulae, entrò a far parte delle Terre Arnolfe, feudo della famiglia Arnolfi.
Dopo varie dominazioni, conobbe il periodo di massimo splendore sotto la signoria dei Cesi, quando divenne centro di una fervente vita culturale culminante con la fondazione dell'Accademia dei Lincei (1603), prima scuola scientifica europea. La famiglia Cesi governò la città fino all'estinzione del casato (1880) e in sostanziale coincidenza con la nascita dello Stato Italiano.
STORIA
Le prime notizie storiche risalgono al 996 quando il castello di Acquasparta, sorto dopo la disgregazione dell'antica città romana di Carsulae, entrò a far parte delle Terre Arnolfe, feudo della famiglia Arnolfi.
Dopo varie dominazioni, conobbe il periodo di massimo splendore sotto la signoria dei Cesi, quando divenne centro di una fervente vita culturale culminante con la fondazione dell'Accademia dei Lincei (1603), prima scuola scientifica europea. La famiglia Cesi governò la città fino all'estinzione del casato (1880) e in sostanziale coincidenza con la nascita dello Stato Italiano.
ARTE, CULTURA, AMBIENTE
Nel centro storico, l'edificio più rappresentativo è palazzo Cesi, splendida architettura rinascimentale progettata dall'architetto Gian Domenico Bianchi, fu sede della prestigiosa Accademia dei Lincei e dimora del duca Federico Cesi: nel 1624 ospitò per un breve periodo Galileo Galilei. All'interno si possono ammirare numerose sale affrescate dagli Zuccari e soffitti a cassettone scolpiti.
Interessanti la chiesa di San Francesco, del 1294, semplice e suggestiva nelle sue linee romanico-gotiche caratteristiche delle chiese francescane umbre, la chiesa di Santa Cecilia, patrona della città, che custodisce la tomba del principe Federico Cesi, la chiesa della Madonna del Giglio (o del Crocifisso) del 1606, e la chiesa del Sacramento (1684), con all'interno un pezzo di mosaico romano proveniente dall'antica città di Carsulae.

Nei dintorni, andando verso Carsulae percorrendo la via Flaminia, si incontra ponte Fonnaia, antico ponte romano di epoca augustea, a due archi, sopra il quale è stata costruita, intorno al XIII secolo, la chiesa romanica di San Giovanni de  Butris: un tempo dell'Ordine dei Cavalieri di Malta, la chiesa costituisce, insieme alle arcate del ponte, un complesso singolare da visitare. Interessante, in località Firenzuola, la chiesa di Santa Maria in Rupino, del XII secolo, valido esempio di romanico spoletino.

Andando verso le cime dei monti di Acquasparta si incontra un paesino medievale incantato, Portaria, piccolissimo borgo arroccato e immerso in un paesaggio fiabesco, dove si trova la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, per la cui costruzione, alcuni decenni oltre il Mille, fu utilizzato materiale asportato dalla città di Carsulae visibile sulla sua rustica facciata in pietra.

Per ammirare le risorse ambientali del territorio di Acquasparta si possono percorrere i sentieri del Martani Trekking, itinerari naturalistici attrezzati che si sviluppano nell'area dei Monti Martani, oppure concedersi un soggiorno nel centro termale delle fonti Amerino, dalle quali sgorga un'acqua con ottime proprietà terapeutiche.