Parchi naturalistici e tematici

MTB - Itinerario in bici nei dintorni di Città di Castello

Un viaggio su due ruote per assaporare il territorio umbro.
 

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Difficoltà:  Medio
Dislivello:  730 metri
Distanza:  32,2 km

L'Umbria – si sa – è un vero eden per gli appassionati di sport all'aria aperta. Ecco perché anche Città di Castello è una meta ideale per chi è desideroso di trascorrere una giornata sulla propria mountain bike.

Si tratta di uno dei più noti centri storici della regione: un punto di riferimento nella valle del Tevere anche dal punto di vista monumentale. Qui si possono ammirare le chiese di San Francesco e San Domenico, la Pinacoteca Comunale (che conserva anche capolavori firmati da Raffaello), l'oratorio di San Crescentino e la villa della Montesca.

Ci lasciamo alle spalle Città di Castello e ci dirigiamo verso le Terme di Fontecchio, un altro luogo icona di eccellenza e benessere psico-fisico. L'architettura dello stabilimento è stata disegnata dal perugino Guglielmo Calderini che, nel suo curriculum, vanta anche il progetto del palazzo di Giustizia di Roma.

La strada che troviamo è perlopiù sterrata; subito dopo inizia una salita per salire sul monte Penna, là dove, come riportato da Tommaso da Celano, San Francesco avrebbe ricevuto le stimmate. Una volta arrivati al chilometro 15,5 iniziano tratti che percorrono la cresta della montagna: il momento non è dei più impegnativi, anzi. È possibile godere appieno del meraviglioso panorama sui paesaggi umbri e marchigiani senza sprecare troppe energie.

Dopo questa breve pausa di riflessione, iniziamo la nostra discesa verso valle. Superiamo un guado, attraversiamo campi coltivati e distese di girasoli. Il nostro percorso, dopo circa trenta chilometri, ci riconduce al punto di partenza.

Da vedere durante il viaggio sono la frazione di San Giustino, dove si trova anche il castello della famiglia Bufalini e il borgo di Cospaia, e il santuario di Belvedere, dove ancora si trova il dipinto che raffigura il martirio di San Vincenzo dell'artista Giovanni Ventura Borghesi.