Trekking urbano

Alla scoperta dell'Abbazia di San Pietro in Valle

Lungo un interessante itinerario religioso

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Umbria: una regione da amare, da vivere, da esplorare. Un territorio che può servire per ritrovare il proprio benessere e la propria pace interiore.

A piedi, in bicicletta o a cavallo: l'itinerario che vi consigliamo oggi è adatto ad ogni esigenza. Il punto di partenza è a Ferentillo, un centro costruito nel lontano 740 dal re dei longobardi, tale Liutprando.

Attraversato dal fiume Nera, si divide in Precetto e Matterella. Nella prima porzione di città, si possono visitare la chiesa di Santo Stefano, risalente al XII secolo; il museo delle mummie e la rocca medievale. Nella seconda, la collegiata di Santa Maria, del XIII secolo, all'interno della quale si trovano affreschi importanti, dipinti da artisti della scuola di Raffaello.

Proseguendo, percorriamo parte dell'antica mulattiera, un tempo collegamento tra la città di Spoleto e Monteleone. Giungiamo così a Gabbio, un borgo pre-romanico in piena Valnerina che deve la sua fortuna alla sua posizione strategica, caratterizzata da un clima particolarmente favorevole. Dopodiché arriviamo a Lorino, una comunità agricola che comprende anche la chiesa di San Giovanni Evangelista, un edificio in stile tardo-romanico, databile tra il XIII e il XIV secolo.

Saliamo verso la Forca per poi discendere ancora per raggiungere la meta vera del viaggio: l'abbazia di San Pietro in Valle. La struttura è stata fondata nel IV secolo da due eremiti sulle fondamenta di una vecchia costruzione pagana. Mentre, a costruire la chiesa fu il duca di Spoleto, Faroaldo II. Col tempo, dopo crolli e distruzioni, l'abbazia fu restaurata e unita alla basilica di San Giovanni in Laterano.

Da qui, si raggiunge facilmente Macenano e Colleponte, entrambe di origine medievale.