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Visioninmusica

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Il calendario della XVI^ edizione di VisioninMusica, in programma dal 16 ottobre al 4 dicembre a Ternisi articolerà in un insieme di novità e talenti musicali. Si spazierà dal jazz al progressive, dalla fusion con accenti rock alla musica d’autore. Sul palco saliranno artisti che raramente si sono esibiti nel Centro Italia o addirittura mai prima nel nostro paese.

Il primo appuntamento è previsto per il 16 ottobre con una doppia performance: alle 21.00 il pianista Tommaso Perazzo, con il suo trio (Marcello Cardillo alla batteria e Kimon Karoutzos al contrabbasso) si esibirà con brani dell’album di esordio What’s coming next. Melodie innovative, ritmi mai banali e arrangiamenti inediti sono la base dell’impasto musicale del trio che rappresenta uno splendido esempio della rinnovata dimensione europea del jazz di oggi.

A seguire Michelangelo Scandroglio (ore 22.30), contrabbassista e compositore che, con il suo quintetto propone i brani della sua opera prima In the Eyes of the Whale, attualissima per le sue forme variegate, avvincente per intensità dinamica e per la ricchezza degli impasti sonori. Acconto agli elaborati arrangiamenti c’è molto spazio lasciato all’improvvisazione, terreno fertile per la libertà espressiva di ciascun membro del gruppo.

Il 24 ottobre la tournée europea di Yiorgos Fakanas Group, con ospite Guthrie Govan, tocca Terni. Fakanas, leader del gruppo, è considerato da molti il miglior bassista greco e tra i maggiori interpreti attuali di fusion jazz. La sua produzione musicale annovera composizioni per il teatro e per il cinema. Il talento di Govan nel condurre la linea melodica dei brani e nei suoi travolgenti assoli si combina perfettamente con il dinamismo compositivo di Fakanas; completano il quadro sonoro le percussioni di Menios Pasoalis e le tastiere di Dimitri Sevdalis.
 

Un duo innovativo quello che salirà sul palco del Gazzoli venerdì 20 novembre. Ciò che accomuna Matthias Bartolomey (violoncello) e Klemens Bittmann (violino e mandola) è la passione per la ricerca di nuove sonorità, unita al profondo rispetto per il suono dei loro strumenti. Possiedono entrambi una formazione musicale accademica di altissimo livello, conseguita presso le Universität für Musik di Graz e di Vienna rispettivamente. Con il progetto BartolomeyBittmann stanno tracciando un nuovo percorso e aprendo nuovi orizzonti sonori per un duo tradizionale come quello violino violoncello.

L’ultimo appuntamento è con Ilaria Pilar Patassini, in arte Pilar, che torna con Luna in Ariete, il suo quarto album di inediti. A distanza di quattro anni dalla pubblicazione dell’ultimo disco, Pilar si rimette in gioco e fa uscire allo scoperto la sua natura di cantautrice, con canzoni che mettono al centro una vocalità più asciutta e un suono narrante, crepuscolare e nudo. Il suo percorso artistico si intreccia da sempre con il jazz, la canzone d’autore e la poesia. La sua liricità è intima e tagliente, rivestita di arrangiamenti acustici caratterizzati questa volta dalla presenza di tre strumenti a fiato (corno, flicorno e trombone) e imperniata su testi che raccontano il dualismo, la sospensione e la doppia identità.

Tutti gli spettacoli avranno luogo all’Auditorium di Palazzo Gazzoli.

Per informazioni:
www.visioninmusica.com 
 

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