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Giornate FAI di Primavera in Umbria

Giornate FAI di Primavera in Umbria

Un'occasione unica per scoprire l’eccezionale varietà del patrimonio culturale e paesaggistico umbro, in particolare di luoghi solitamente chiusi al pubblico, il tutto in piena sicurezza: sabato 15 e domenica 16 maggio tornano le Giornate di Primavera del FAI che consentiranno di ammirare ville e parchi storici, chiese, palazzi e residenze reali, castelli e monumenti, aree archeologiche, teatri e musei insoliti, grazie alle visite organizzate dai volontari della Delegazione dell’Umbria del Fondo Ambiente Italiano.

Qualche esempio? 

Porte aperte al Bosco di San Francesco ad Assisi, per un percorso tra storia, natura e spiritualità attraverso i 64 ettari di terreni boschivi, campi coltivati, pareti di pietra rosa, radure e oliveti che il FAI hai interamente recuperato.

A Perugia saranno aperti e visitabili il locale Cimitero Monumentale e l’Abbazia benedettina di Santa Maria di Valdiponte

A Tuoro su Trasimeno si potrà visitare la Chiesa di Santa Lucia Vernazzano e, proseguendo a piedi per un tragitto naturalistico, ciò che rimane della porzione fortificata del borgo: la Torre Pendente. Sempre a Tuoro le giornate propongono un itinerario tematico dedicato al pittore locale Anton Maria Garbi, con la possibilità di visitare luoghi solitamente non accessibili che conservano testimonianze importanti dell’artista tra cui il Palazzo Garbi-Vecchi, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e la Chiesa di San Martino.

Per gli amanti del trekking, un’insolita passeggiata intorno alla Palude di Colfiorito, uno sterminato altopiano con al centro elementi di eccezionale valore: la palude omonima che raccoglie rare specie floristiche e che ospita uccelli acquatici, gasteropodi e anfibi, il monte Orve, le testimonianze archeologiche della città romana di Plestia.

Apertura straordinaria anche per Villalago, affacciata sul contesto ambientale del lago di Piediluco. La costruzione, voluta dal barone Eugenio Franchetti, fu realizzata alla fine dell'Ottocento su disegno dell'architetto fiorentino Giuseppe Boccini. Oltre alla villa, circondata da un parco di 35 ettari, la proprietà comprende un edificio che ospitava le scuderie, la casa del custode e un teatro all'aperto. Oltre alle visite al parco e alla villa, sono previsti approfondimenti culturali riservati agli iscritti FAI.

A Orvieto, un viaggio all’interno del Teatro Mancinelli, pochi passi dal Duomo, uno degli esempi più significativi dell’architettura Neoclassica dei teatri ottocenteschi.
E poi le passeggiate tematiche nei centri storici di Foligno, Spoleto, Gualdo Tadino e nei borghi-castello come quello di Pontecuti a Todi e quello di Alviano

Le Giornate FAI sono un’occasione per conoscere l’inestimabile patrimonio culturale d’Italia e un grande momento di incontro tra il FAI e tutti gli italiani. 

Per consultare la Mappa completa in Umbria:
www.fondoambiente.it