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Gemellarte 2020

Gemellarte 2020

Rigenerare le città e gli animi attraverso l'arte: è l’intento di Gemellarte, festival indipendente di arte contemporanea che dopo l'edizione del 2019 torna con una call nazionale dedicata alla street art, ancora nel segno del gemellaggio con la Francia, e del tema Renaissance.
Con il patrocinio dell'Ambasciata francese in Italia, la nuova edizione getta un nuovo ponte fra Terni, città di elezione dei suoi organizzatori, e Saint’Ouen, a pochi chilometri da Parigi, gemellata dal 1962, grazie a una doppia residenza artistica che si svolgerà in contemporanea fra il 26 ottobre e il 5 novembre.

Un artista italiano sarà quindi “inviato” in residenza a Saint'Ouen e un artista francese verrà ospitato a Terni, attraverso una call pubblica e una procedura di selezione che saranno prevalentemente rivolte ai giovani, ma senza limiti di età.
Le opere ovviamente resteranno patrimonio delle due città ospitanti, andando a rigenerare spazi solitamente frequentati da ragazzi e studenti, a sottolineare la necessità di ripartire proprio dalle nuove generazioni, oltre che dalla rigenerazione urbana. Sulla scorta di quanto sta accadendo negli ultimi anni in molte città straniere ed italiane, da Berlino a Napoli, dove quelli che un tempo erano chiamati "murales" sono ormai stati consacrati come opere d'arte a tutti gli effetti, diventando spesso luoghi di attrazione, anche turistica.

Dopo il successo dello scorso anno Terni e Saint'Ouen hanno deciso di portare avanti questo progetto di scambio e questo sodalizio culturale mirato a creare opportunità per gli artisti emergenti e arricchire il patrimonio artistico e culturale delle proprie comunità, in attesa dell'edizione 2021, quando si potrà tornare a celebrare il Festival vero e proprio, con il suo ricco calendario di eventi collaterali, fra spettacoli, cultura ed enogastronomia.

Appuntamento di cui verrà anticipato un assaggio grazie alla rassegna gratuita di cinema GemellarteOff. Dal 1 al 22 ottobre, ogni giovedì alle 18.00, la Sala dell'Orologio del Caos – Centro arti opificio Siri di Terni ospiterà film in lingua francese sottotitolati in italiano messi a disposizione dalla piattaforma dell'Institut francais - If Cinema. Nel segno del rapporto fra città, giovani e ambiente. 

Si comincia il 1° ottobre, con L’heure de la sortie, per la regia di Sébastien Marnier, thriller psicologico nato come adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da Christophe Dufossé, che porta sullo schermo l’impenetrabilità del mondo adolescenziale. Si prosegue l’8 ottobre con Continuer, ispirato al romanzo omonimo di Laurent Mauvignier, western contemporaneo che mette in scena un teso faccia a faccia tra una madre e suo figlio, diretto da Joachim Lafosse. Il 15 tocca a Derniers jours à Shibati, di Hendrick Dusollier, documentario dedicato a Shibati, l’ultimo vecchio quartiere della città più grande della Cina, Chongqing, sul punto di sparire.
La rassegna 2020 si conclude il 22 ottobre dando spazio, come consuetudine, ad un classico del cinema francese. Si tratta di Pickpocket, pellicola del 1959 con la regia di Robert Bresson, noto in Italia con il titolo di Diario di un ladro. Al centro la storia di un giovane studente che, prima per necessità poi per vocazione, pratica l'arte del borsaiolo fin quando Jeanne cambia la sua vita e gli indica la via del travagliato riscatto.

"Ripartiamo da qui, dall’arte. Inutile parlare del cambiamento che abbiamo subÍto durante il lockdown per l'emergenza Covid e nei mesi successivi, in ogni ambito, sociale, economico, sanitario e personale. Questo è evidente a tutti" – sottolinea Chiara Ronchini, direttore artistico di Gemellarte – Il messaggio di GemellArte per questa nuova edizione è proprio questo: uno stimolo alla rinascita, ad un risveglio culturale che parte dall’esterno per entrare in ognuno di noi. Un murale veicolerà il messaggio universale di questa nuova rinascita; come universale è il linguaggio dell’arte. L’arte urbana riesce perfettamente ad interpretare il messaggio di GemellArte per questo 2020. Fermarci e riflettere è stato necessario, e questa, da sempre, è una prerogativa dell’Arte, quindi, da qui ripartiamo. Apriamo gli occhi, osserviamo quello che ci circonda e non dimentichiamo mai quello che importa veramente: questa la nostra renaissance"

Info e prenotazioni: rassegna@gemellarte.it