Aggregatore Risorse

Strangozzi del Trasimeno
Le ricette della tradizione

Strangozzi del Trasimeno con persico di lago

Preparazione

In una terrina mettere la farina, il sale e, poco alla volta, l'acqua. Mescolare e passare l'impasto così ottenuto su una spianatoia. Lavorare con le mani per circa dieci minuti e comunque fino a che l'impasto non sarà liscio ed omogeneo. Lasciarlo riposare per un'ora, stenderlo ottenendo una sfoglia non troppo sottile e lasciarlo riposare per un'altra decina di minuti. A questo punto arrotolare l'impasto su se stesso, ben infarinato, creando una sorta di tubo e tagliare la pasta con un coltello ben affilato in striscioline di pochi millimetri di diametro. Srotolare il tutto adagiando gli strangozzi così ottenuti su un piano infarinato.

Sciacquare il pesce e tamponarlo con della carta assorbente per asciugarlo. Tagliare il filetto a piccoli cubetti di circa un centimetro per lato. Lavare il prezzemolo, le alici e tritare finemente il tutto. In un ampio tegame far soffriggere il composto così ottenuto con l'aglio, il pomodoro e le olive. Cuocere per cinque minuti fino a che non si sarà ristretto, unire il pesce, aggiustare di sale, pepe e cuocere per circa venti minuti, mescolando di tanto in tanto.

Lessare gli strangozzi in abbondante acqua salata, scolarli e saltarli nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente.