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L’Albero di Natale di Gubbio

L’Albero di Natale di Gubbio

Entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del mondo, l'Albero di Natale di Gubbio viene realizzato dal 1981 sulle pendici del Monte Ingino, alle spalle della città. 

È composto da più di 700 corpi luminosi di vario tipo e colore, è alto oltre 750 metri e occupa un’area di 130 mila metri quadrati, nasconde le sue radici nelle mura della città medioevale e arriva con la sua grande stella fino alla basilica del Patrono, Sant’Ubaldo, posta in cima alla montagna. Per realizzare l’albero sono necessarie 1.300 ore di lavoro e circa 8.500 mt di cavi elettrici.

L’Albero di Natale di Gubbio come da tradizione viene acceso ogni anno il 7 dicembre nella vigilia del giorno dell’Immacolata. L'orario di accensione è dal tramonto fino a tarda notte per tutto il periodo delle feste.

Per sentirsi ancora più coinvolti, è possibile aderire all’iniziativa Adotta una luce, dando il nome di una persona cara a una luce dell’Albero e la piccola offerta richiesta la terrà accesa per tutto il periodo natalizio.

Per maggiori informazioni:
www.comune.gubbio.pg.it

The Economy of Francesco

The Economy of Francesco

Al via giovedì 19 novembre The Economy of Francesco, evento internazionale che ha come protagonisti giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo, che si terrà in diretta streaming sul portale francescoeconomy.org.

Confermata, in chiusura della tre giorni, la partecipazione “virtuale” di Papa Francesco con un video messaggio ai giovani partecipanti connessi via web con la Basilica di San Francesco ad Assisi. Per l'occasione, il 21 novembre alle 23.00 (ora italiana), il monumento al Cristo Redentore a Rio de Janeiro sarà illuminato con i colori simbolo di The Economy of Francesco: verde, marrone e giallo.

La manifestazione si aprirà alle 14.00 con Listen to the cry of the poorest to transform the earth, video a cura dell'International Movement ATD Fourth World, il messaggio del Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Cardinale Peter Turkson, e il benvenuto del Comitato organizzatore. Ad aprire le conferenze l’economista Jeffrey Sachs con Perfecting Joy: three proposals to let life flourish.

Ci saranno 4 ore al giorno di dirette streaming e una maratona di 24 ore, il 20 novembre, grazie ai collegamenti e ai contributi di giovani connessi in 20 Paesi diversi e Assisi ospiterà la “regia” dell'evento e i collegamenti in diretta dai luoghi storici francescani: Basilica di San Francesco d'Assisi, Chiesa di San Damiano, Santuario di Rivotorto, Basilica di Santa Chiara, Santuario della Spogliazione, Palazzo Monte Frumentario.

Papa Francesco intende avviare, con i giovani e un gruppo qualificato di esperti, un processo di cambiamento globale affinché l'economia di oggi e di domani sia più giusta, fraterna inclusiva e sostenibile, senza lasciare nessuno indietro. Il successivo incontro, in presenza, si terrà sempre nella città di San Francesco ed è previsto nell'autunno 2021, quando le condizioni sanitarie permetteranno di assicurare la partecipazione di tutti.

L'organizzazione è affidata ad un Comitato Organizzatore composto da: Diocesi di Assisi, Istituto Serafico, Comune di Assisi, Economia di Comunione, e con il supporto, a nome della Santa Sede, del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che patrocina l'iniziativa e le Famiglie Francescane.

Per partecipare all’evento è sufficiente collegarsi a francescoeconomy.org e cliccare sulla pagina interamente dedicata alla diretta streaming.

I 12 villaggi tematici, trasformati in sessioni di lavoro online che i giovani hanno portato avanti in questi mesi sono: lavoro e cura; management e dono; finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; profitto e vocazione; policies for happiness; CO2 della disuguaglianza; business e pace; Economia è donna; imprese in transizione; vita e stili di vita.

Previste conferenze con relatori di fama internazionale, tra cui il premio Nobel Muhammad Yunus e ancora, tra gli altri, economisti ed esperti quali Kate Raworth, Jeffrey Sachs, Vandana Shiva, Stefano Zamagni, Mauro Magatti, Juan Camilo Cardenas, Jennifer Nedelsky, Sr. Cécile Renouard oltre a numerosi imprenditori di consolidata esperienza e capacità.

Programma

Frantoi aperti 2020

Frantoi aperti 2020

Naviga sul web la XXIII edizione di Frantoi Aperti in Umbria, l’iniziativa organizzata dall’Associazione Strada dell’Olio e.v.o di Oliva Dop Umbria che celebra l’arrivo del nuovo Olio extravergine di oliva nel periodo della frangitura delle olive. 

Attraverso una serie di esperienze raccontate online da assaggiatori, blogger, fotografi e dagli stessi produttori si cercherà di dare valore e significato al lavoro che è stato portato avanti nonostante le difficoltà dovute alla pandemia. Mentre tutto era fermo, la natura ha continuato il suo corso con la fioritura in primavera, le olive nate in estate che si stanno maturando e che sapientemente i produttori stanno raccogliendo e molendo nei loro frantoi per ottenere l’olio e.v.o., eccellenza umbra.

Uno dei focus di quest’anno sarà dedicato al connubio tra Olio e.v.o. e design. I Frantoi stanno diventando sempre di più luoghi multifunzionali, luoghi di accoglienza oltre che di lavorazione, molti mantengono il calore e lo spirito tradizionale, molti invece sono veri e propri scrigni di design per dare spazio all’accoglienza.

Una serie di racconti dal territorio daranno la possibilità di vivere Frantoi Aperti anche in questa fase di distanziamento: esperti assaggiatori visiteranno i Frantoi Aperti, insegneranno a degustare l’olio e.v.o. e racconteranno in anteprima le caratteristiche di ogni olio e.v.o. degustato. Lo storico spin off di Frantoi Aperti #ChiaveUmbra, assumerà una forma digitale #ChiaveUmbra 2020_Visioni Digitali, una serie di narrazioni d'arte contemporanea dai paesaggi olivati dell'Umbria. L’immaginario di artisti contemporanei a colmare di presente i passi della storia. Narrazioni virtuali in instagram, facebook e sul sito di Frantoi Aperti per guardare a un territorio che del “distanziamento sociale” ha fatto una questione identitaria millenaria e un’arte.
Appuntamento di rilievo nazionale, in programma per venerdì 13 novembre, il webinar dal titolo L’Oleoturismo e l’enoturismo che verranno che vedrà protagonisti i principali attori istituzionali del settore: la Federazione Italiana delle Strade del Vino dell’Olio e dei sapori, l’Ass. Nazionale Città dell’Olio, l’Ass. Nazionale Città del Vino, il Movimento Turismo del Vino, che si incontreranno a seguito dell’emanazione della legge sull’enoturismo e in vista della prossima uscita della legge sull’oleoturismo, per fare il punto su ciò che è stato fatto finora e gettare le basi di una futura e costruttiva collaborazione.

Frantoi Aperti, uno degli eventi che in Italia è stato precursore del turismo esperienziale e del turismo dell’olio, anche questo anno offrirà ai visitatori la possibilità di vivere l’esperienza del frantoio in lavorazione e assistere alla venuta del nuovo olio. In Umbria i frantoi stanno sempre di più diventando luoghi di accoglienza oltre che di lavorazione; alcuni bellissimi da visitare e attenti al design, altri invece mantengono il calore e lo spirito tradizionale. Luoghi dove tutto l’anno spesso permettono di fare esperienze legate alla conoscenza dell’olio e.v.o. e del territorio e che trovano in Frantoi Aperti il momento clou per mostrarsi durante la raccolta e frangitura delle olive.

Una serie di iniziative e di esperienze esclusive per festeggiare il lavoro che gli agricoltori hanno portato avanti nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria.

Novità di questa edizione di Frantoi Aperti in Umbria è la partecipazione per la prima volta del Comune di Todi che si aggiungerà agli altri borghi medievali ad alta vocazione olivicola che da anni sono partner fondamentali dell’evento: Campello sul Clitunno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Spello, Trevi e i Comuni del Trasimeno.

Altra originale iniziativa proposta per la prima volta questo anno sarà Di Sana Pianta, Germogli di allestimenti futuri, una serie di laboratori e incontri on line che porterà i partecipanti a riconoscere e saper utilizzare le erbe, tingere tessuti con le foglie, curarsi naturalmente.
Frantoi Aperti è organizzato dall’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, in 

Per informazioni:
www.frantoiaperti.net

#UUUU - Umbri. Ulivi e Uomini Unici

#UUUU - Umbri. Ulivi e Uomini Unici

In Umbria i frantoi sono all’apice del loro lavoro, negli oliveti risuonano le voci di chi sta raccogliendo le olive e nei frantoi si sta lavorando a pieno ritmo per produrre l’olio extravergine di oliva, un prodotto di eccellenza, che connota l’identità dell’Umbria sia nel paesaggio, disseminato di argentei olivi, sia per le tradizioni culturali legate alla coltura dell’olivo e all’estrazione dell’olio e.v.o. di altissima qualità.

La Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, per celebrare l’arrivo del nuovo Olio extravergine d’oliva e far conoscere la vita nei frantoi, propone questo anno la web story dal titolo Umbri. Ulivi e Uomini Unici - #UUUU, già on line dal 25 ottobre, condotta dall’attore Riccardo Festa che in occasione della XXIII edizione di Frantoi Aperti in Umbria, sta visitando i 27 frantoi che fanno parte del circuito di Frantoi Aperti e i borghi ad alta vocazione olivicola umbri, con la sua troupe, raccogliendo testimonianze di vita, racconti dei frantoiani e delle terre, dando vita ad uno storytelling sulla realtà dei frantoi e della produzione olearia, sull'Umbria e le antiche tradizioni legate alla vita in campagna.

Un palinsesto digitale, in onda ogni giorno alle ore 12.00 sui canali social di Frantoi Aperti in Umbria e dell’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria (Instagram, Facebook, You Tube), oltre che nel sito www.frantoiaperti.net, finalizzato a mantenere vivo il legame con i visitatori, impossibilitati a recarsi sul posto durante questo momento di pandemia. 
In 27 tappe un “dipinto ad olio” dell’Umbria che parte dai visi, dagli occhi sorridenti delle donne e degli uomini che con la loro fatica e dedizione proteggono e mantengono viva una delle eredità più nobili del territorio.
 

Queste le date delle uscite (sia passate che future) della web story #UUUU - Umbri. Ulivi e Uomini Unici:

Frantoio Gaudenzi di Trevi (25 ottobre), Soc. Agricola Trevi Il Frantoio di Trevi (26 ottobre), Frantoio Marfuga di Campello sul Clitunno (27 ottobre), Frantoio Gradassi di Campello sul Clitunno (28 ottobre), Frantoio Feliziani di Spoleto (29 Ottobre), Frantoio Clarici di Foligno (30  ottobre ), Antico Frantoio Petesse di Foligno (31 Ottobre), Frantoio di Spello uccd (1 novembre), Frantoio Le Vecchie Macine di Assisi (2 Novembre), Frantoio Berti di Perugia (3 novembre), Oleificio Cooperativa Pozzuolese di Castiglione del Lago (4 novembre), Frantoio Palombaro di Magione (5 novembre), Frantoio CM Centumbrie di Magione (6 novembre), Frantoio il Tempio dell’Oro di Città della Pieve (7 novembre), Frantoio Ricci di Montecchio (TR) (8 novembre), Frantoio Ercolanetti di Bettona (9 novembre), Frantoio Petasecca Donati di Bevagna (11 novembre), Frantoio Moretti Omero di Giano dell’Umbria (12 novembre), Frantoio Agricola Locci di Giano dell’Umbria (13 novembre),  Frantoio Filippi di Giano dell’Umbria (14 novembre), Frantoio Speranza di Giano dell’Umbria (15 novembre), Frantoio Flamini di Giano dell’Umbria (16 novembre), Frantoio Clerici di Gualdo Cattaneo (17 novembre), Frantoio Settimi di Castel Ritaldi (18 novembre), Oleificio Colle del Marchese di Castel Ritaldi (19 novembre), Frantoio i Potti de Fratini di Collazzone (20 novembre) e il Frantoio La Casella di Todi (21 novembre). 

Per informazioni:
info@stradaoliodopumbria.it - www.frantoiaperti.net

Zafferiamo 2020

Zafferiamo 2020

Sabato 24 e domenica 25 ottobre dalle ore 10.00 da Piazza Matteotti a Città della Pieve partirà un percorso di trekking urbano che dal centro storico porterà all’Orto del Seminario dove sarà possibile partecipare alla raccolta dei fiori, alla sfioritura e all’essiccazione dello zafferano

Per l’intero weekend, a partire da venerdì 23 ottobre, nei seguenti orari 10.00, 11.30, 15.30 e 17.15, in programma trekking urbani nei luoghi del Perugino, con visite guidate all’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, a Palazzo della Corgna e al Museo Civico-Diocleziano. Sabato 24 ottobre alle 16.00 appuntamento per i più piccoli con la visita teatralizzata Vivi Città della Pieve con Ascanio della Corgna.
 

Durante i tre giorni della manifestazione i ristoratori, i pasticceri, i gelatieri di Città della Pieve promuoveranno prodotti e menù particolari realizzati con l’utilizzo di zafferano purissimo in fili Il Croco di Pietro Perugino.

Info e prenotazioni:
info@cittadellapieve.org - www.cittadellapieve.org 

F.I.A.B.E. Follow Imagination And Be Enchanted

F.I.A.B.E. Follow Imagination And Be Enchanted

Il Teatro Clitunno di Trevi come non l’avete mai visto: lo splendido contenitore trevano sarà protagonista di F.I.A.B.E, acronimo di Follow Imagination And Be Enchanted, evento teatrale ironico e suggestivo che propone una particolarissima visita guidata di un gioiello architettonico custode di mille racconti, che il pubblico potrà vivere e ammirare in una veste del tutto inedita.

Con quattro attori guidati dai registi Samuele Chiovoloni e Beatrice Ripoli, F.I.A.B.E. andrà in scena venerdì 23, sabato 24, domenica 25 ottobre e replicherà sabato 31 ottobre, domenica 1 e lunedì 2 novembre sempre alle 18.00.

Ambientato in un remoto ed oscuro futuro, dove l’Italia è ridotta a un ammasso di ruderi e borghi spopolati e le sue ricchezze sono in svendita, lo spettacolo racconta il viaggio di formazione di Frau Doktor Huber e di Giovanna e il loro ineluttabile innamoramento verso il Teatro, grazie all'intervento di due misteriosi personaggi.

Fra metateatro e commedia, lo spettacolo è anche un omaggio a Shakespeare e ai grandi protagonisti della storia del teatro che, tanto nel mondo che nelle nostre province, hanno dato voce al loro tempo grazie al più sublime degli inganni.

F.I.A.B.E. Follow Imagination And Be Enchanted

con
Alessandro Bartolini
Chiara Mancini
Valentina Renzulli
Davide Tassi

Luci e fonica
Pino Bernabei
Drammaturgia 
Samuele Chiovoloni

regia
Samuele Chiovoloni e Beatrice Ripoli

Nuova produzione Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale

Per informazioni:
www.fontemaggiore.it

Umbria Libri 2020

Umbria Libri 2020

La XXVI edizione di Umbria Libri, la rassegna editoriale e culturale promossa dalla Regione Umbria si svolgerà dal 9 all’11 ottobre a Perugia – nel bellissimo Complesso Monumentale di San Pietro, e dal 23 al 25 ottobre a Terni, negli spazi della Bct, la biblioteca comunale in piazza della Repubblica.

Prossimo Contatto è il tema scelto per questa edizione. In quest’anno così particolare Umbria Libri torna, infatti, con una sfida: ricreare uno spazio fisico di incontro e scambio, ricostruire una comunità intorno alla letteratura e al sapere. Prossimo Contatto è una speranza, l’idea che il mondo di domani possa ritrovarsi intorno a nuovi spazi di condivisione e nuove forme di conoscenza. Prossimo Contatto è il bisogno che abbiamo degli altri, delle persone con cui condividiamo il nostro tempo, il cui contatto andrà reinventato e raccontato con voci inconsuete.

L’obiettivo di Umbria Libri è quello di mantenere un forte legame tra la produzione culturale nazionale e regionale, coinvolgendo gli editori umbri, nella duplice veste di espositori e di promotori culturali.
Oltre 70 incontri – tutti gratuiti – e più di 100 ospiti sia dal vivo che in streaming. 
Si potrà accedere agli incontri esclusivamente previa prenotazione obbligatoria.

In attesa del programma ufficiale della rassegna, è già stata selezionata la terzina finalista del Premio Letterario Nazionale Opera Prima “Severino Cesari” composta da: Febbre di Jonathan Bazzi (Fandango Libri), Città sommersa di Marta Barone (Bompiani) e Benevolenza Cosmica di Fabio Bacà (Adelphi).

I tre romanzi finalisti sono stati scelti da una giuria composta da Pietrangelo Buttafuoco, Giancarlo De Cataldo, Giovanni Dozzini, Luca Gatti, Gabriella Mecucci, Francesca Montesperelli, Giacomo Papi, Michele Rossi, Simona Vinci (Presidente). Il vincitore del primo premio sarà proclamato sabato 10 ottobre nel Complesso Monumentale di San Pietro nel corso di un evento dedicato, una cerimonia di premiazione che offrirà anche l’opportunità di apprezzare il talento narrativo e l’originalità delle voci dei tre autori esordienti.

Giunto alla sua terza edizione il Premio è promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con Emanuela Turchetti, moglie del grande scrittore e curatore editoriale umbro, scomparso nel 2017, e Progetto Scenario.

Per maggiori informazioni:
www.umbrialibri.com

46esima stagione Associazione Filarmonica Umbra

46esima stagione Associazione Filarmonica Umbra

La Filarmonica Umbra propone anche per questa stagione 2020-21 concertisti di fama mondiale, con quattro appuntamenti tra ottobre e dicembre nel Teatro Sergio Secci a Terni

Concerto inaugurale martedì 20 ottobre alle 21.00 con Maurizio Baglini, pianista impegnato in un programma di raro ascolto e letteralmente travolgente. Sarà eseguita la Nona Sinfonia di Beethoven, nella virtuosistica trascrizione per pianoforte solo di Franz Liszt. Un inizio significativo, poiché nell’Inno alla Gioia c’è tutto il pensiero beethoveniano condensato in un’ora di musica.

Venerdì 6 novembre alle 21.00 l’appuntamento è con il gruppo Musica da Ripostiglio che, attraverso pezzi originali piacevoli e coinvolgenti, proporrà un vero concerto-spettacolo in cui la musica è condita con l'allegria e la simpatia dei quattro bravissimi musicisti che sanno coinvolgere il pubblico di ogni età.
Domenica 22 novembre alle 17.30 in programma il secondo appuntamento del progetto musicale Due violoncelli per Bach del celebre violoncellista Mario Brunello dal titolo Il Canto. Brunello introdurrà e interpreterà la prima e la terza Suite di Bach per violoncello solo, nonché la terza Sonata per violino, eseguendola al violoncello piccolo, uno strumento affascinante e rarissimo, all'epoca di Bach usato per sostituire il violino stesso.
 

Ultimo appuntamento del 2020 è per venerdì 4 dicembre alle 21.00 con la famosa violinista Anna Tifu e il suo quartetto di tango. In questo concerto, passato, presente e futuro si condensano in un unico ed insolito viaggio nella storia del tango. Fusione e contaminazione, tradizione ed innovazione, ma anche equilibrio, tecnica, immaginazione ed improvvisazione. Il risultato è un'interessante sintesi tra il mondo sonoro del Jazz e quello del Tango Nuevo. 

Proseguiranno infine gli incontri domenicali con le Fiabe in...cantate per i piccini con le loro famiglie.

Per informazioni:
www.filarmonica-umbra.com
 

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Giornate FAI d’Autunno in Umbria

Giornate FAI d’Autunno in Umbria

Un'occasione unica per scoprire i luoghi del patrimonio culturale umbro solitamente chiusi al pubblico, il tutto in piena sicurezza: per due fine settimana, dal 17 al 18 ottobre e dal 24 al 25 ottobre, doppio appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno che consentiranno di ammirare palazzi, chiese, castelli, giardini, teatri, architetture industriali, antichi borghi e quartieri normalmente non accessibili, grazie alle visite organizzate dai volontari del FAI.

Nella provincia di Perugia porte aperte al Bosco di San Francesco ad Assisi, per  un percorso  tra storia, natura e spiritualità attraverso i 64 ettari di terreni boschivi, campi coltivati, pareti di pietra rosa, radure e oliveti che il FAI hai interamente recuperato. A Bettona si potranno scoprire le bellezze artistiche e storiche che il borgo custodisce all’interno della cinta muraria che conserva tratti di origine etrusca.

A Perugia saranno aperti e visitabili il locale Cimitero Monumentale e l’abbazia benedettina di Santa Maria di Valdiponte. A Città della Pieve sarà possibile visitare in anteprima i reperti rinvenuti durante lo scavo archeologico della tomba di Laris Pulfnas, al Museo Civico-Diocesano di Santa Maria dei Servi. A Doglio (Montecastello di Vibio) la visita sarà l’occasione per scoprire piccoli tesori e testimonianze di un antico passato: una fonte solfurea collegata all’antico vulcano del Monte Peglia, un’urna cineraria di epoca romana e la piccola chiesa dedicata a Maria Santissima Immacolata.

A Foligno sarà visitabile il Rione Pugilli, con le sue meraviglie: la taverna del rione inglobata nel contesto dell'antico convento di San Giacomo, la chiesa di San Giovanni Battista, chiusa dal terremoto del 1997, che riapre al pubblico proprio in questa occasione e gli Orti Jacobilli, antico orto-giardino risalente al XVII secolo. A Norcia apre la Chiesa di San Salvatore di Campi, una delle testimonianze più importanti del territorio della Valnerina, fortemente danneggiata dal terremoto del 2016.

A Gualdo Tadino saranno aperti l’Eremo del Beato Angelo e il laghetto dei frati e sarà possibile partecipare a visite guidate del borgo, percorrendo i suoi vicoli più suggestivi. Nei due weekend sarà possibile visitare il pittoresco borgo medievale di Badia Petroia, nella valle del Nestore, a sud di Città di Castello, la cui storia è legata alla presenza dell’abbazia benedettina di Santa Maria e Sant’Egidio attorno alla quale si è sviluppato l’abitato storico.

In provincia di Terni, invece, sarà possibile visitare i borghi di Lugnano in Teverina, dove saranno accessibili l’antiquarium, la villa romana di Poggio Gramignano, il Palazzo Fargna e il Teatro degli Avvaloranti, e Castel Viscardo, dove sarà possibile ammirare il Tesoro degli Spada, conservato in due armadi incassati nelle pareti dell'abside all'interno della Chiesa dell'Annunziata, voluta dalla famiglia Spada Veralli.

A Terni apre Villa Bianchini Riccardi, la più notevole tra le residenze di Piedimonte. A Orvieto, visite guidate in una caserma in disarmo che custodisce un’entità viva e vitale della Città: i costumi del Corteo Storico della Città, indossati da 400 cittadini durante la processione del Corpus Domini, festa istituita dal Papa ad Orvieto ed estesa a tutto il mondo cattolico. 

Per informazioni:
www.fondoambiente.it 

Visioninmusica

Visioninmusica

Il calendario della XVI^ edizione di VisioninMusica, in programma dal 16 ottobre al 4 dicembre a Ternisi articolerà in un insieme di novità e talenti musicali. Si spazierà dal jazz al progressive, dalla fusion con accenti rock alla musica d’autore. Sul palco saliranno artisti che raramente si sono esibiti nel Centro Italia o addirittura mai prima nel nostro paese.

Il primo appuntamento è previsto per il 16 ottobre con una doppia performance: alle 21.00 il pianista Tommaso Perazzo, con il suo trio (Marcello Cardillo alla batteria e Kimon Karoutzos al contrabbasso) si esibirà con brani dell’album di esordio What’s coming next. Melodie innovative, ritmi mai banali e arrangiamenti inediti sono la base dell’impasto musicale del trio che rappresenta uno splendido esempio della rinnovata dimensione europea del jazz di oggi.

A seguire Michelangelo Scandroglio (ore 22.30), contrabbassista e compositore che, con il suo quintetto propone i brani della sua opera prima In the Eyes of the Whale, attualissima per le sue forme variegate, avvincente per intensità dinamica e per la ricchezza degli impasti sonori. Acconto agli elaborati arrangiamenti c’è molto spazio lasciato all’improvvisazione, terreno fertile per la libertà espressiva di ciascun membro del gruppo.

Il 24 ottobre la tournée europea di Yiorgos Fakanas Group, con ospite Guthrie Govan, tocca Terni. Fakanas, leader del gruppo, è considerato da molti il miglior bassista greco e tra i maggiori interpreti attuali di fusion jazz. La sua produzione musicale annovera composizioni per il teatro e per il cinema. Il talento di Govan nel condurre la linea melodica dei brani e nei suoi travolgenti assoli si combina perfettamente con il dinamismo compositivo di Fakanas; completano il quadro sonoro le percussioni di Menios Pasoalis e le tastiere di Dimitri Sevdalis.
 

Un duo innovativo quello che salirà sul palco del Gazzoli venerdì 20 novembre. Ciò che accomuna Matthias Bartolomey (violoncello) e Klemens Bittmann (violino e mandola) è la passione per la ricerca di nuove sonorità, unita al profondo rispetto per il suono dei loro strumenti. Possiedono entrambi una formazione musicale accademica di altissimo livello, conseguita presso le Universität für Musik di Graz e di Vienna rispettivamente. Con il progetto BartolomeyBittmann stanno tracciando un nuovo percorso e aprendo nuovi orizzonti sonori per un duo tradizionale come quello violino violoncello.

L’ultimo appuntamento è con Ilaria Pilar Patassini, in arte Pilar, che torna con Luna in Ariete, il suo quarto album di inediti. A distanza di quattro anni dalla pubblicazione dell’ultimo disco, Pilar si rimette in gioco e fa uscire allo scoperto la sua natura di cantautrice, con canzoni che mettono al centro una vocalità più asciutta e un suono narrante, crepuscolare e nudo. Il suo percorso artistico si intreccia da sempre con il jazz, la canzone d’autore e la poesia. La sua liricità è intima e tagliente, rivestita di arrangiamenti acustici caratterizzati questa volta dalla presenza di tre strumenti a fiato (corno, flicorno e trombone) e imperniata su testi che raccontano il dualismo, la sospensione e la doppia identità.

Tutti gli spettacoli avranno luogo all’Auditorium di Palazzo Gazzoli.

Per informazioni:
www.visioninmusica.com 
 

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A Perugia Reflected, personale di Brian Eno

A Perugia Reflected, personale di Brian Eno

La personale, dal titolo Reflected, presenta tre opere che dialogano con i capolavori degli artisti più rappresentativi della collezione della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, quali Piero della Francesca (Polittico di Sant’Antonio), Beato Angelico (Polittico Guidalotti) e Perugino (Cristo morto in pietà).

Brian Eno, inventore dell’Ambient music, produttore discografico e artista visivo, ha da sempre cercato una commistione tra i vari campi d’indagine della sua ricerca creativa.
La rassegna offre un confronto inedito tra le opere antiche e le Lightbox dell’artista, ognuna delle quali si sviluppa senza soluzione di continuità attraverso combinazioni di seducenti ‘paesaggi di colore’ auto-generati utilizzando una serie di luci a LED intrecciate. Estendendo i confini temporali con un lavoro che apparentemente non ha né inizio né fine, né narrativa, Eno invita le persone a trattenersi in un luogo per un po’ di tempo.

Se un dipinto è appeso a una parete – sottolinea l'artista –, non sentiamo che ci manchi qualcosa se distogliamo l’attenzione. Invece, con la musica e il video, abbiamo ancora l’aspettativa di un qualche tipo di spettacolo, di racconto. La mia musica e i miei video cambiano, ma cambiano lentamente. E cambiano in maniera tale che non importa perderne una parte”.

Il percorso espositivo è arricchito inoltre da Raphael Revisited (2011), una serigrafia dell’artista inglese Tom Phillips (Londra, 1937), legato a Brian Eno da un legame di amicizia e collaborazione, iniziata nel 1964 alla Ipswich Art School, nella quale Phillips insegnava. L’opera trae ispirazione da una tavoletta votiva, databile alla fine del Quattrocento, di un anonimo pittore umbro identificato in precedenza con un giovanissimo Raffaello (conservata alla Walker Art Gallery di Liverpool) che verrà utilizzata da Eno per la copertina dell’album Another Green World.

BRIAN ENO. Reflected
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria (corso Pietro Vannucci, 19)
4 settembre 2020 – 10 gennaio 2021
in collaborazione con Atlante Servizi Culturali
 
Orari:
Lunedì e martedì chiuso
Mercoledì, giovedì e venerdì 14.00-19.30
Sabato e domenica 8.30-19.30 
*la biglietteria chiude un'ora prima

Informazioni:
Tel. +39 075 58668436 – gallerianazionaleumbria@beniculturali.it
www.gallerianazionaledellumbria.it 

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Mostra-Mercato del Sedano Nero

Mostra-Mercato del Sedano Nero

A Trevi è tempo di Sedano Nero. Venerdì 9 ottobre è la data ufficiale per l’inizio della campagna di raccolta 2020 del Sedano Nero di Trevi, Presidio Slow Food. 

Così chiamato perché, se lasciato crescere senza lavorazioni speciali, è molto scuro e solo se interrato assume una colorazione più chiara, il Sedano Nero di Trevi è un vegetale maestoso, con coste di colore verde scuro dall’internodo alto almeno trenta cm, privo di filamenti, ha un cuore bianco, è profumatissimo ed ha un sapore particolarmente intenso.

Caratteristiche che lo rendono ideale per ricette gustose e originali. Si tratta di un prodotto dalle caratteristiche particolari che necessita di una coltivazione lunga e tutt’altro che semplice che lo rende unico nel suo genere.

Sono solo cinque i produttori che, custodendo gelosamente i semi autoprodotti di Sedano Nero tramandati per generazioni, coltivano oggi questo prestigioso ortaggio nella zona detta delle “Canapine”, nella pianura appena sotto il borgo medievale di Trevi, proprio sulle sponde del fiume Clitunno

Come ogni ottobre, ormai da 56 anni, il Sedano Nero di Trevi verrà celebrato con la Mostra Mercato del Sedano Nero, nei due fine settimana dal 10 all'11 e dal 17 al18 ottobre in una Piazza Mazzini piena di cassette di legno e di “Sedanari” in attesa della gara: ciascuno di loro espone i migliori esemplari per ottenere il primo premio. 

Per informazioni:
Tel. + 39 349 8590226
sedanoneroditrevi@gmail.com

SpoletoNorcia Gravel

SpoletoNorcia Gravel

La Spoleto Norcia Gravel ha una nuova data: è stata rinviata al 18 Ottobre 2020 la ciclo-escursione non competitiva per gli appassionati delle due ruote lungo il tracciato dell’ex ferrovia Spoleto Norcia.

 

In poco più di una settimana tutto è cambiato: in piena emergenza Coronavirus il Comitato Organizzatore ha deciso di dare un forte segnale di ottimismo posticipando l’evento in Ottobre.

 

La SpoletoNorcia Gravel è una ciclo-escursione su terreni misti asfaltati e sterrati, con pendenze regolari e senza passaggi tecnici in fuoristrada. Non è una gara, non c’è classifica e tempi limite, e per questo è un’ottima opportunità per visitare luoghi non interessati dal percorso della SpoletoNorcia in MTB di Settembre. Il percorso lungo, considerate distanze e dislivelli, richiede una buona preparazione fisica.

 

Tre sono i percorsi disponibili. Il Corto si articola per buona parte sul tracciato dell'ex Ferrovia Spoleto Norcia, in particolare sui tratti da Sant'Anatolia e Caprareccia e tra Piedipaterno e Sant'Anatolia. Pendenze molto regolari, fondo sterrato compatto a salire, asfalto a scendere, strade 100% secondarie e senza traffico, zero difficoltà tecniche. Con i suoi 34 km e 600 mt dsl, è adatto anche a chi è poco allenato o a chi vuole farsi una girata senza stress ed essere sicuro di infilare le gambe sotto il tavolo per pranzo già docciato.
Il Medio ha in comune con il Corto il tratto iniziale fino a Caprareccia, per poi seguire su una carrareccia con una splendida vista panoramica che accompagna il percorso fino a Spoleto. Si risale sulle Ferrovia e poi asfalto fino a Forca di Cerro, per proseguire a Meggiano fin quasi a 900 mt di quota. Discesa a Cerreto di Spoleto e rientro a Scheggino sempre lungo la Ferrovia. Pendenze anche qui regolari con pochi strappi, fondo misto asfaltato e sterrato, con qualche mulattiera comunque scorrevole. Con i suoi 72 km e 1550 mt dsl è un percorso ben bilanciato, accessibile a tutti. Gli ultimi 28 km sono in discesa o in piano, per consentire un rientro in tranquillità e godere delle bellezze paesaggistiche della Valnerina.
Il Lungo segue la traccia del Medio fino a Cerreto di Spoleto, ma da lì in avanti la strada inizia a salire senza sosta arrivando a quasi 1200 mt fino alle pendici del Monte Metano, per poi riscendere nello splendido borgo di Vallo di Nera e rientrare a Scheggino. Salite sempre regolari ma piuttosto lunghe nella seconda metà del percorso, fondo misto asfaltato e sterrato, con qualche mulattiera comunque scorrevole. Con i suoi 97 km e 2500 mt dsl rappresenta la sfida ai partecipanti più allenati che comunque verranno ripagati dalla splendida vista sulla Valnerina e dai borghi ed eremi che incontreranno lungo il percorso.

 

Per informazioni:
www.laspoletonorciagravel.it

PerSo Perugia Social Film Festival

PerSo Perugia Social Film Festival

Torna il festival internazionale di cinema documentario, organizzato dall’Associazione RealMente APS in collaborazione con la Fondazione La Città del Sole – Onlus, dal 7 all’11 ottobre a Perugia.

Scopo del Festival è raccontare, attraverso il cinema del reale, il mondo del sociale nel suo senso più ampio e nelle articolazioni più varie, con attenzione ai linguaggi innovativi della documentaristica e alla sua capacità di far dialogare generi diversi; nel costante obiettivo di avvicinare un vasto pubblico alle storie e alle tematiche affrontate.

Da subito posizionato tra i più importanti appuntamenti nazionali per il cinema documentario, è divenuto una vetrina per il Terzo Settore territoriale con importanti approfondimenti convegnistici e seminariali e con una sezione fuori concorso, Il Cinema della Follia, dedicata alla Psichiatria. Il film vincitore nel 2018 del PerSo Award, Hale County, this morning, this evening di RaMell Ross, proiettato in anteprima nazionale, è stato inserito nella cinquina dei documentari candidati all’Oscar. Intorno al PerSo si sono poi sviluppate importanti attività cinematografiche, anche laboratoriali, che proseguono durante l’intero arco dell’anno, coinvolgendo spesso le scuole del territorio.

La formula di questa edizione sarà più snella ma al contempo con importanti novità. Il buon lavoro fatto in passato permette, anche in questo anno complicato, di presentare una programmazione di livello, dal forte impatto. Tra le novità un progetto molto ambizioso, che abbraccia tutta la città: Lo Spazio che Occupo, progetto artistico pubblico, che, dal 7 al 21 ottobre, avrà luogo negli spazi di affissione comunale di Perugia. Undici artisti, fra cui pittori, scultori, performer e filmmaker, sono stati chiamati ad analizzare questo tema tramite la creazione di un’immagine, che verrà riprodotta su manifesto e dislocata in sette percorsi che toccheranno diversi quartieri della città.

Sei le categorie della rassegna: PerSo Award, concorso internazionale per documentari in anteprima italiana dedicata a film documentari internazionali di medio e lungometraggio di recente produzione; PerSo Cinema Italiano, concorso riservato a documentari di medio e lungometraggio di produzione italiana; PerSo Short Award, concorso internazionale di cortometraggi di durata inferiore ai 30 minuti; Umbria in Celluloide, concorso di film a tematica sociale realizzati da autori umbri, ambientati in Umbria o qui prodotti e Percorsi/Prospettive, concorso di cortometraggi a tematica sociale dedicata agli autori under 35.

E ancora una rassegna dei migliori documentari della stagione (i PerSo Masterpiece), un concorso di cortometraggi, una residenza artistica dedicata ai giovani cineasti, PerSo Lab per il finanziamento di nuove produzioni, laboratori e workshop.

Per maggiori informazioni:
www.persofilmfestival.it

Celebrazione Nazionale San Francesco d’Assisi

Celebrazione San Francesco d’Assisi

Assisi, città natale di San Francesco, accoglie le solenni celebrazioni in suo onore che dal 24 settembre al 4 ottobre renderanno ancora più mistica l’atmosfera che si respira nei luoghi del Santo. Un rito che si ripete dal 4 ottobre 1939, anno in cui Pio XII proclamava Francesco Patrono primario d'Italia.

Il centro delle celebrazioni è la Basilica che domina il colle su cui sorge Assisi. Le celebrazioni durano per più giorni e coinvolgono tutta la città, attraverso iniziative religiose e civili. Il culmine è la solenne cerimonia del Transito – nella Basilica inferiore – che racconta il passaggio dalla vita alla morte di San Francesco. Ogni assisano ha in casa il ramoscello d’ulivo che viene distribuito, al termine, sul sagrato della chiesa. Sabato 3 ottobre, giorno del Transito, arriverà anche Sua Santità, Papa Francesco per la firma della sua nuova enciclica, Fratelli Tutti

Quest’anno a rappresentare l’Italia nella commemorazione del suo Patrono è la Regione Marche. È tradizione, infatti, che ogni anno una regione arrivi ad Assisi per offrire l’olio che alimenterà la lampada votiva che arde nella cripta di San Francesco per i successivi dodici mesi. Il significato del rito dell’offerta è molto sentito in quanto l’olio che brucia nella lampada diventa sorgente di luce e di benedizione e guida il cristiano nel cammino della Fede.

A presenziare alla Solenne Celebrazione del 4 ottobre ci sarà il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
Come ogni anno, in ricordo di Frate Jacopa, la nobildonna romana amica di san Francesco presente alla Porziuncola nell’imminenza del Transito, verrà consegnata a una donna del nostro tempo testimone di fede, speranza e carità. la Rosa d’argento.

Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle norme anti-covid. È possibile seguire le celebrazioni in diretta streaming su www.sanfrancescoassisi.org e su www.porziuncola.org.

Scoprite il programma QUI.

Per informazioni:
www.sanfrancescoassisi.org 
 

Cantamaggio ternano - La Rinascita

Cantamaggio ternano - La Rinascita

Una grande kermesse itinerante fatta di musica, teatro, danza e altri appuntamenti dedicati ai più piccoli con la partecipazione di artisti nazionali. La festa sarà dedicata sempre alla rassegna folkloristica e ai temi della natura, uniti a qualcosa di nuovo con l’intento che tutto ciò sia di buon auspicio per una veloce ripresa della città di Terni.

In Piazza della Repubblica verrà allestito un palco per eventi live ed esposto il grande carro allegorico denominato Rinascita che gli artigiani maggiaioli hanno realizzato come simbolo di speranza; in Piazza Europa altro palco per eventi live e allestimento del carro allegorico per lo spuntino de maggiu. La piazza dei Bambini ospiterà un grande parco giochi all’aperto con animazione. Infine Piazza Tacito, per l’occasione, si trasformerà in un teatro che ospiterà spettacoli teatrali e di danza.
 

Vi sarà spazio anche per artisti del panorama nazionale e spettacoli itineranti per le vie della città. Una ricca kermesse, tra canzoni maggiaiole, poesie, spettacoli vari, tutto all’insegna della “Rinascita”, ovviamente con il pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza attualmente in vigore.

Per informazioni:
turismo.comune.terni.it

Gemellarte 2020

Gemellarte 2020

Rigenerare le città e gli animi attraverso l'arte: è l’intento di Gemellarte, festival indipendente di arte contemporanea che dopo l'edizione del 2019 torna con una call nazionale dedicata alla street art, ancora nel segno del gemellaggio con la Francia, e del tema Renaissance.
Con il patrocinio dell'Ambasciata francese in Italia, la nuova edizione getta un nuovo ponte fra Terni, città di elezione dei suoi organizzatori, e Saint’Ouen, a pochi chilometri da Parigi, gemellata dal 1962, grazie a una doppia residenza artistica che si svolgerà in contemporanea fra il 26 ottobre e il 5 novembre.

Un artista italiano sarà quindi “inviato” in residenza a Saint'Ouen e un artista francese verrà ospitato a Terni, attraverso una call pubblica e una procedura di selezione che saranno prevalentemente rivolte ai giovani, ma senza limiti di età.
Le opere ovviamente resteranno patrimonio delle due città ospitanti, andando a rigenerare spazi solitamente frequentati da ragazzi e studenti, a sottolineare la necessità di ripartire proprio dalle nuove generazioni, oltre che dalla rigenerazione urbana. Sulla scorta di quanto sta accadendo negli ultimi anni in molte città straniere ed italiane, da Berlino a Napoli, dove quelli che un tempo erano chiamati "murales" sono ormai stati consacrati come opere d'arte a tutti gli effetti, diventando spesso luoghi di attrazione, anche turistica.

Dopo il successo dello scorso anno Terni e Saint'Ouen hanno deciso di portare avanti questo progetto di scambio e questo sodalizio culturale mirato a creare opportunità per gli artisti emergenti e arricchire il patrimonio artistico e culturale delle proprie comunità, in attesa dell'edizione 2021, quando si potrà tornare a celebrare il Festival vero e proprio, con il suo ricco calendario di eventi collaterali, fra spettacoli, cultura ed enogastronomia.

Appuntamento di cui verrà anticipato un assaggio grazie alla rassegna gratuita di cinema GemellarteOff. Dal 1 al 22 ottobre, ogni giovedì alle 18.00, la Sala dell'Orologio del Caos – Centro arti opificio Siri di Terni ospiterà film in lingua francese sottotitolati in italiano messi a disposizione dalla piattaforma dell'Institut francais - If Cinema. Nel segno del rapporto fra città, giovani e ambiente. 

Si comincia il 1° ottobre, con L’heure de la sortie, per la regia di Sébastien Marnier, thriller psicologico nato come adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto da Christophe Dufossé, che porta sullo schermo l’impenetrabilità del mondo adolescenziale. Si prosegue l’8 ottobre con Continuer, ispirato al romanzo omonimo di Laurent Mauvignier, western contemporaneo che mette in scena un teso faccia a faccia tra una madre e suo figlio, diretto da Joachim Lafosse. Il 15 tocca a Derniers jours à Shibati, di Hendrick Dusollier, documentario dedicato a Shibati, l’ultimo vecchio quartiere della città più grande della Cina, Chongqing, sul punto di sparire.
La rassegna 2020 si conclude il 22 ottobre dando spazio, come consuetudine, ad un classico del cinema francese. Si tratta di Pickpocket, pellicola del 1959 con la regia di Robert Bresson, noto in Italia con il titolo di Diario di un ladro. Al centro la storia di un giovane studente che, prima per necessità poi per vocazione, pratica l'arte del borsaiolo fin quando Jeanne cambia la sua vita e gli indica la via del travagliato riscatto.

"Ripartiamo da qui, dall’arte. Inutile parlare del cambiamento che abbiamo subÍto durante il lockdown per l'emergenza Covid e nei mesi successivi, in ogni ambito, sociale, economico, sanitario e personale. Questo è evidente a tutti" – sottolinea Chiara Ronchini, direttore artistico di Gemellarte – Il messaggio di GemellArte per questa nuova edizione è proprio questo: uno stimolo alla rinascita, ad un risveglio culturale che parte dall’esterno per entrare in ognuno di noi. Un murale veicolerà il messaggio universale di questa nuova rinascita; come universale è il linguaggio dell’arte. L’arte urbana riesce perfettamente ad interpretare il messaggio di GemellArte per questo 2020. Fermarci e riflettere è stato necessario, e questa, da sempre, è una prerogativa dell’Arte, quindi, da qui ripartiamo. Apriamo gli occhi, osserviamo quello che ci circonda e non dimentichiamo mai quello che importa veramente: questa la nostra renaissance"

Info e prenotazioni: rassegna@gemellarte.it

Foligno Libri 2020

Foligno Libri 2020

Dal 2 al 4 ottobre Foligno sarà animata da accademici, scrittori, giornalisti e artisti e si muoverà nel campo delle autobiografie/autofiction, dei negazionismi virali, reportage di inchiesta, e sonorità in quarantena. Ma non sarà solo la narrazione del virus a interessare il festival, piuttosto la narrazione ai tempi del virus, per provare a capire meglio come il nostro mondo viene narrato, tradotto e… smascherato!

Tra gli ospiti più attesi Sigfrido Ranucci, autore e conduttore Report – Rai 3. Tra gli altri, Massimo Canevacci (antropologo), Elena Tioli (realizzatrice del docu-film sulla Xylella in Puglia), Daniele Manusia (ideatore del Blog di Sky Sport Ultimo Uomo) e i professori Fabrizio Scrivano (saggista di cultura letteraria) ed Enrico Terrinoni (grande esperto di letteratura irlandese e traduttore di James Joyce).

Cosa lascerà il Covid19 e l’esperienza di isolamento e distanziamento forzato? Come evolverà la narrazione, il racconto di noi stessi e del mondo? E come sta cambiando il rapporto dell’uomo coi suoi simili e con la natura?
 

Mentre ci auguriamo che si riesca a contenere la pandemia il prima possibile, che il distanziamento fisico (e non sociale!) giustamente adottato per ridurre i contagi ritorni presto a ‘misura d’uomo’ – spiegano gli organizzatori – ci siamo proposti di interrogare questi ‘movimenti ristretti’, quanto mai complessi e precari eppure fertili di incontri e narrazioni sorprendenti”.

Gli appuntamenti del Festival Movimenti Ristretti di Foligno Libri 2020, organizzato da Associazione Culturale Ikaria e Multiverso Foligno Coworking, in collaborazione con Spazio Zut!, Circolo Arci Subasio e Caritas Diocesana di Foligno, saranno interamente gratuiti e aperti a tutti, previa prenotazione per garantire il rispetto delle normative anticontagio.

Consulta il programma sfogliabile QUI.

Per informazioni e prenotazioni:
tel +39 0742 459510 – 328 5974657

www.comune.foligno.pg.it 
Pagina Facebook Ikaria, associazione culturale

Pollicino, Sentieri teatrali

Pollicino, Sentieri teatrali

Pollicino, Sentieri teatrali, è la rassegna di teatro per ragazzi organizzata da Panedentiteatro con il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Magione e Passignano sul Trasimeno che propone sette rappresentazioni e un evento inaugurale incentrato sulle opere di Gianni Rodari

Tutti gli spettacoli andranno in scena al Teatro Mengoni di Magione, ad eccezione di quello del 6 dicembre che sarà ospitato dall'Auditorium Urbani di Passignano sul Trasimeno.

L’evento iniziale gratuito Le Rodariadi (una maratona di filastrocche e racconti brevi di Gianni Rodari) si svolgerà in Piazza Carpine (P.zza del Comune) a Magione o in caso di maltempo presso il Teatro Mengoni dalle ore 17.30 di domenica 27 settembre. I giovani spettatori potranno saltare tra le varie postazioni allestite in piazza, balzare da una storia ad un’altra, raccontate da alcuni dei ragazzi che negli ultimi anni a Magione, si sono misurati con il teatro. 

La Rassegna proseguirà il 4 e 18 ottobre, il 1, 15 e 29 novembre, il 6 e 20 dicembre con attori, muppets, pupazzi e ombre; per raccontare fiabe note e nuove divertenti storie, Raperonzolo, Biancaneve, le avventure di Robinson Crusoe, i cattivi delle fiabe, il goffo lupo di Cappuccetto Rosso, Zac lo scrittore di storie d’avventura e il piccolo Michele che farà il suo percorso di crescita tra le braccia di una dolce mamma lupa. 

Ogni domenica un doppio appuntamento di teatro, alle ore 11.00 e alle ore 17.30, sarà necessario prenotare il proprio posto così da garantire il distanziamento. Prima dell’ingresso in teatro sarà misurata la temperatura. L’uso della mascherina sarà obbligatorio dall’entrata sino al raggiungimento del posto assegnato. I locali e le poltrone saranno sempre sanificati secondo le normative di prevenzione.

I piccoli spettatori potranno partecipare al concorso Disegna lo spettacolo per vincere biglietti ingresso gratuiti e un regalo dedicato. 

Programma

Per informazioni e prenotazioni:
www.panedentiteatro.org

Luoghi Invisibili

Luoghi Invisibili

Luoghi Invisibili torna a Perugia nei primi due weekend di ottobre (dal 2 al 4 e dal 9 all’11) per aprire al pubblico chiese e musei, palazzi di grande pregio artistico e altri siti storici normalmente chiusi e inaccessibili. Numerose iniziative, tra novità, grandi ritorni e superclassici, cercheranno di svelare gli aspetti invisibili di un patrimonio che a nostra insaputa, costantemente, ci circonda. Tutte le visite si svolgeranno nel pieno rispetto delle misure anti Covid, con prenotazione obbligatoria e un numero limitato di partecipanti.

La novità assoluta dell’edizione 2020 è l’apertura straordinaria e senza repliche per quest’anno dell’ex-carcere maschile, con visita guidata ai suoi spazi e la partecipazione di coloro che vi hanno lavorato e che hanno raccolto le testimonianze dei carcerati.
Ritorna poi a grande richiesta la visita della tomba dello Sperandio, una necropoli etrusca rinvenuta 120 anni fa sotto l’orto di una residenza privata, e i grandi “classici” di Luoghi Invisibili: le “visite con i padroni di casa” alla scoperta dei più prestigiosi palazzi storici della città (Palazzo dei Priori, Palazzo della Penna, Palazzo Gallenga-Stuart, Galleria Nazionale dell’Umbria, Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, Loggia dell’Arco Etrusco), accompagnati da chi questi luoghi speciali li frequenta quotidianamente; la tradizionale passeggiata con gli amici a 4 zampe tra le vie dell’acropoli e le immancabili passeggiate tra le vie del centro, a piedi e in bicicletta, alla scoperta di scorci e panorami che sfuggono spesso anche agli stessi perugini. 

Tra le novità che ampliano il cartellone 2020 anche la collaborazione con il POST da cui nasce una serie di iniziative per lo più rivolte ai più piccoli: laboratori, caccia al tesoro urbana e l’inaugurazione del nuovo spazio immersivo con multiproiezioni in collaborazione con DigiPASS Perugia. Tra le classiche visite guidate all’interno della città da non perdere, infine, la visita dedicata al Perugino e ai suoi allievi, che nel ricordare il cinquecentenario della morte di Raffaello, ripercorre le tracce dell’arte rinascimentale a Perugia e un inedito percorso storico sul filo conduttore del cibo tradizionale umbro.
 

Le visite dovranno essere prenotate al numero +39 347 8974403 (tutti i giorni dalle ore  9.00-12.00 e dalle 14.00 alle 18.00). Per gli eventi del POST contattare il numero +39 075 5736501 (dal lunedì al venerdì dalle ore  9.00-13.00 e dalle ore  159.00-17.00).

L’evento, patrocinato dal Comune di Perugia e dall’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, è organizzato dall’Associazione culturale Luoghi Invisibili Perugia, con la partecipazione dell’Università per Stranieri di Perugia, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, Galleria Nazionale dell’Umbria, Fondazione per l’Istruzione Agraria, BCC Umbria Credito Cooperativo, Promocamera, POST Perugia Officina Scienze e Tecnologia, Le Fucine art & media, Grafox.

Scopri il programma QUI.

Per informazioni:
Associazione culturale Luoghi Invisibili Perugia
Piazza 4 Novembre 6 , Perugia   | +39 347 8974403| luoghiinvisibilipg@libero.it
www.luoghiinvisibili.it

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