Lakes, rivers and waterfalls

Chiare, fresche et dolci acque

From Umbertide two itineraries to the discovery of Umbrian water landscapes 

map thumbnail


Tourist information and welcome office
Corso Cavour 5 - 06012 Città di Castello
info@iat.citta-di-castello.pg.it

Da Umbertide al Lago Trasimeno

Attraverso percorsi panoramici che si snodano fra dolci colline, da Umbertide è possibile raggiungere facilmente il Lago Perugino, il più grande dell'Italia Peninsulare, chiamato Trasimeno in nome del principe che si innamorò della ninfa Agilla.

Dalle sue acque affiorano tre isole, la Maggiore, dove ancora oggi vive una piccola comunità di pescatori, la Minore, privata, e la Polvese, dove è stato organizzato un centro di documentazione ambientale tra i più qualificati d'Europa.

Comodi e frequenti traghetti collegano la terraferma alle isole, il periplo del lago offre l'opportunità di visitare borghi pittoreschi, in pianura ed arroccati.

Passignano, castello conteso per la sua posizione strategica di cui ancora si scorgono tratti delle mura, porte e torri.

A Tuoro, luogo decisivo della sconfitta dei Romani contro Annibale, un itinerario guida alla visita dei luoghi della battaglia, e dalle cave di pietra arenaria è nato il Campo del Sole, dove Pietro Cascella ha progettato una composizione di sculture.

Feudo della potente famiglia dei Della Corgna, Castiglione del Lago, in posizione affascinante a dominare il lago, è un alto esempio di architettura fortificata rinascimentale. Sullo sperone che emerge dall’acqua fu eretto il palazzo, con il giardino, gli orti e il castello unito alla residenza ducale da un camminamento.

Panicale, borgo murato a 431 m di altezza, domina il lago e la Valle del Nestore in un contesto paesaggistico di assoluta bellezza, tanto da ispirare Perugino, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano, quando, nella Chiesa di S. Sebastiano, ne dipinse, nel 1505, il Martirio.

E poi ancora Paciano, Sant’Arcangelo, Monte del Lago: dappertutto è consigliata una sosta per gustare il rinomato pesce d'acqua dolce.

 

Da Umbertide alla Cascata delle Marmore e Piediluco

Viaggiando lungo il Tevere verso sud e godendo della vista delle tante città storiche e borghi, si raggiunge Terni.

È la “città dinamica” dove, alla fine dell'800, si insediarono grandi imprese industriali e poi, nel ‘900, produzioni idroelettriche, che fecero di questa città uno dei massimi poli industriali d'Italia.

Il suo passato di centro umbro, del quale fu ritrovata una vasta necropoli, si trasformò in Municipio romano, nodo commerciale sulla via Flaminia di rilevante importanza.

La trasformazione dell'impianto medievale avvenuta nel 1800 e 1900 ha creato nuove prospettive architettoniche di piazze e slarghi, che si susseguono e formano un insieme unico e vasto di particolare suggestione.

Sulla conca ternana dei fiumi Velino e Nera si innesta uno dei più affascinanti fenomeni naturali, la Cascata delle Marmore con le sue spettacolari cadute d'acqua per un dislivello complessivo di 165 metri. Descritta già in età romana e celebrata dai viaggiatori del “Grand Tour”, fu realizzata dal Console Curio Dentato per la bonifica delle acque stagnanti del fiume Velino.

Ad appena 13 km di distanza si incontra Piediluco che si estende sulla riva del lago omonimo, ai piedi di un monte sulla cui sommità sorgono i ruderi di una rocca.

Specialità del luogo i gamberi di fiume.

From Umbertide to the Trasimeno Lake

Through panoramic routes winding through sweet hills, from Umbertide it’s possible to reach easily the Perugino Lake, the biggest lake of the mainland Italy, called Trasimeno on behalf of the prince who fell in love with the nymph Agilla.

Three islands emerge from its waters, namely the Bigger Island (Maggiore), where a small fishing community still lives, the Smaller Island (Minore) that is private and the Polvese Island where one of the European most qualified centres of environmental documentation has been organized.

Comfortable and frequent ferries connect the mainland to the islands. Furthermore, the circumnavigation of the lake offers the opportunity to visit picturesque boroughs, on the plain and perched on hills.

Passignano has a castle contended for its strategic position and it’s still possible to see stretches of its walls, doors and towers.

In Tuoro, a crucial area for the defeat of Romans against Hannibal, an itinerary will allow you to visit to the places of the battle. Its quarries of sandstone gave birth to the Campo del Sole, where Pietro Cascella designed a group of sculptures.

Castiglione del Lago, a feud of the powerful Della Corgna family, placed in a fascinating spot overlooking the lake, is a good example of Renaissance fortified architecture. The palace with the park, the gardens and the castle connected to the residence through a walkway was built on the spur that emerges from the water.

Panicale, a walled village at 431 metres above sea level, overlooks the lake and the Nestor Valley in an absolutely beautiful natural context, so to inspire Perugino, one of the biggest artists of the Italian Renaissance, when he painted his Martyrdom in 1505 in the Church of St. Sebastian.

Other fascinating spots are Paciano, St. Arcangelo and Monte del Lago: it’s recommended to stop in these villages to taste their renowned fresh-water fish. 

 

From Umbertide to the Marmore Waterfalls and Piediluco

If you travel along the Tiber towards the south and have a look at the many historical cities and villages, you will reach Terni.

It’s the “dynamic city” where at the end of 1800 big industrial companies and in 1900 hydropower producers settled and turned this town into one of the most important industrial clusters in Italy. 

Traditionally an Umbrian centre, of which a wide necropolis was found, it turned into a Roman Municipality, a significant trading centre on the Flaminia road.

The transformation of the medieval layout occurred in 1800 and 1900 created new architectural perspectives of squares and road widenings that are next to each other and create a unique, wide and particularly suggestive whole.

One fascinating natural phenomenon can be observed on the Terni basin of the rivers Velino and Nera, namely the Marmore Waterfall with its spectacular waterfalls for a total height difference of 165 metres. Already described in the Roman Age and celebrated by the travellers of the “Grand Tour”, it was built by the Consul Curio Dentato and it was aimed at the reclamation of the stagnant water areas of the river Velino.

At about 13 km from the Marmore Waterfall you will see Piediluco which extends on the shore of the homonymous lake, at the foot of a mount hosting on its peak the ruins of a fortress.

Crayfishes are a local specialty. 



You might also like