Village

Castel Giorgio


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Piazza Duomo 24 - 05018 Orvieto
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STORIA
Abitato dagli Etruschi, come testimoniato dai reperti di diverse necropoli sottoposte ad un progetto di scavo e valorizzazione, il territorio fu frequentato anche in epoca romana. Come centro fortificato è sorto nel 1477 intorno al Castello che Giorgio della Rovere, vescovo di Orvieto, scelse come residenza per insediare il suo seguito proveniente da Parma. È da qui che prese il nome il borgo. La storia del paese è tutta incentrata intorno al castello, che venne distrutto in seguito alle lotte tra i Della Rovere ed i Valenti, signori di Castel Rubello e di Porano. Negli anni successivi l'edificio subì ulteriori vicissitudini (un incendio nel 1497, un forte terremoto nel 1504) tanto da richiedere un rimaneggiamento nel 1581, finché, il cardinale Giacomo Sannesio (1620), decise di ristrutturare completamente il palazzo, rendendolo un'idonea sede di villeggiatura per i porporati e i prelati che volevano salvarsi dal caldo cocente di Orvieto. Per la sua posizione strategica Castel Giorgio ospitò personaggi storici illustri per sancire il tentativo di pace di Castro (1642). Nel XVIII secolo subì il passaggio delle truppe spagnole dirette a Napoli (1743). La funzione del palazzo Sannesio è durata fino agli anni ‘50 dello scorso secolo; ora, dopo lo stato di abbandono, ospita le scuole medie. Le campagne e le fitte macchie circostanti furono spesso rifugio di briganti famosi tra i quali Davide Biscarini da Marsciano e Luciano Fioravanti da Viterbo.
HISTORY
Castel Giorgio was inhabited by the Etruscans, as documented from findings in various necropoleis included in an excavation and development project, and also later in the Roman Age. In 1478 a fortified town rose around the castle that Giorgio Della Rovere, Bishop of Orvieto, chose as his summer residence and as a retreat to fortify body and spirit. The hamlet took its name from him. The history of the town revolves around the castle that was later destroyed during the battles between the Della Rovere family and the Valenti family, Lords of Castel Rubello. Later, in 1610 and 1734, the castle was restored and assigned as the Bishop's See.