Umbria Jazz 2018: tutti gli appuntamenti

La storia tra il Jazz e l'Umbria è una storia nata nell'ormai lontano 1973 e non a Perugia, come si potrebbe pensare, ma a Terni: nel teatro naturale di Villalago a Piediluco (TR), i concerti degli Aktuala e dell'orchestra di Thad Jones e Mel Lewis, nelle cui fila militava una giovanissima e ancora poco conosciuta Dee Dee Bridgewater, diedero il via ad un legame indissolubile.

All'epoca nessuno poteva immaginare quanto il Festival sarebbe diventato importante sulla scena culturale e musicale, italiana e internazionale: sul palco della kermesse si sono esibiti Carlos Santana, Eric Clapton, James Taylor, Miles Davis, Liza Minnelli, Phil Collins, Simply Red, Sting, Prince; e ancora Pino Daniele, Enrico Rava, Gino Paoli, Paolo Conte e così tanti altri che è praticamente impossibile citarli tutti.

Umbria Jazz oggi è uno dei più celebri festival al mondo, per la sua storia, per la qualità e l'imponenza del cartellone, ma anche e soprattutto per il fascino di una manifestazione che ricava dal binomio musica-ambiente i tratti di un'identità assolutamente peculiare. 
Il valore aggiunto è proprio l'Umbria: un festival di così alta qualità sarebbe possibile anche altrove, ma le sue connessioni con la regione e le sue città non sono facilmente replicabili.
Frequentando i teatri, le piazze, i giardini di Perugia, Orvieto o Terni, anche chi non ha dimestichezza con questa musica eccezionale che è il jazz, può capire quanto tutta la musica, popolare e non, del secolo scorso le debba.