Deruta

Museo di fabbrica "Ubaldo Grazia Maioliche" - Deruta

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È ubicato lungo la principale via ai piedi del borgo di Deruta, dove si concentrano da sempre gran parte delle botteghe artigiane dedite alla produzione di ceramiche artistiche
Con la sua significativa collezione di ceramiche artistiche, il piccolo museo rappresenta il punto di arrivo di un percorso di visita che inizia proprio dalla fabbrica, luogo di produzione degli oggetti esposti, dove ancora oggi si svolge l'intero ciclo produttivo della ceramica, dalla lavorazione dell'argilla entro appositi vani alla cottura, i cui ambienti incorporano i resti della prima fornace di fabbrica risalente agli anni a cavallo tra Otto e Novecento.
Inaugurato nel 2002, il museo ha sede all'ultimo piano della fabbrica ed espone oltre 500 pezzi che ne hanno contrassegnato la produzione, a partire dagli esemplari ottocenteschi fino alle forme realizzate negli anni 60 del Novecento. L'ampia collezione di famiglia, ricostituita dall'attuale proprietario in seguito alla sua dispersione nei mercati antiquari e in vari musei europei, illustra gli originali e le repliche eseguite dagli artisti che frequentarono la fabbrica.
Apre il percorso un nucleo di frammenti di ceramica dipinta di epoca medievale, ritrovati nei pressi della fabbrica. Una sezione è dedicata alle figure di Alpinolo Magnini e Ubaldo Grazia, maestri che nel corso degli anni 20 del Novecento riprodussero i piatti da pompa a "lustro", procedimento molto diffuso tra i maiolicari derutesi del XVI secolo, che rende lucente la smaltatura e la arricchisce di riflessi dorati, mediante sali metallici e una terza cottura in atmosfera povera di ossigeno.
Informazioni

ORARIO: Aperto dal lunedì al venerdì 10:00-12:00 14:00-18:00    dal 2017/01/01 al 2017/12/31         

Gli orari possono essere modificati su appuntamento e in caso di particolari esigenze.

Via Tiberina
06053 - Deruta (PG) 
email: ubaldograzia@ubaldograzia.com
sito web: www.ubaldograzia.com

 

Fonte Regione Umbria - Servizio Musei e soprintendenza ai beni librari