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Giornate FAI d’Autunno in Umbria

Giornate FAI d’Autunno in Umbria

Sabato 16 e domenica 17 ottobre torna il weekend dedicato alla bellezza con le Giornate d'Autunno del FAI-Fondo Ambiente Italiano.700 luoghi del Bel Paese inaccessibili o poco valorizzati da scoprire attraverso occhi nuovi e prospettive insolite. Tante le aperture straordinarie in Umbria. 

Un'occasione unica per scoprire i luoghi del patrimonio culturale umbro solitamente chiusi al pubblico, il tutto in piena sicurezza. Tra i luoghi aperti ci saranno palazzi, ville, chiese, castelli, aree archeologiche, musei e siti militari, che saranno mostrati attraverso lo sguardo curioso e originale dei giovani volontari del FAI.

Non mancheranno itinerari nei borghi, percorsi naturalistici e visite a luoghi “verdi” spesso sconosciuti agli stessi abitanti delle città coinvolte, nel solco del crescente impegno della Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”. 

In Provincia di Perugia porte aperte al Bosco di San Francesco ad Assisi, per  un percorso  tra storia, natura e spiritualità attraverso i 64 ettari di terreni boschivi, campi coltivati, pareti di pietra rosa, radure e oliveti che il FAI hai interamente recuperato. 

A Bevagna, nella Tenuta Castelbuono, si potrà ammirare il Carapace di Arnaldo Pomodoro, nato dal sogno della famiglia Lunelli di vedere realizzata una cantina che fosse uno scrigno per il vino. A Gubbio sarà organizzata una visita guidata alla Chiesa di Santa Croce della Foce, tra i luoghi cardine della devozione eugubina. 

A Todi si andrà alla scoperta di Palazzo Atti-Pensi, appartenente a una delle casate più potenti della città.Costruito nel 1552, costituisce un esempio di rara bellezza tra i palazzi rinascimentali della città. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno si avrà l’opportunità di visitare il piano nobile, con i vari cicli di pitture e collezioni d’arte, e il piano terra dove è stata recentemente inaugurata la Galleria d’arte contemporanea Giampaolo Abbondio.

Ad Assisi sono in programma una passeggiata culturale nella parte alta della città e una visita alla torre campanaria della Cattedrale di San Rufino, tra le più antiche della regione. Le vie e le piazze di Foligno saranno protagoniste di un tour alla scoperta dei nomi di alcuni personaggi illustri a cui sono state dedicate.

A Perugia sarà aperto e visitabile il Complesso di Santa Giuliana, uno dei più importanti esempi di architettura cistercense in Italia risalente al XIII secolo, costituito dalla chiesa e dall’ex monastero femminile. Al suo interno conserva un magnifico chiostro attribuibile a Matteo Gattapone. Inoltre, sarà possibile visitare in anteprima la Biblioteca degli Arconi, collocata nella parte basamentale del complesso del Palazzo di Giustizia.

A Sellano sarà possibile partecipare a un’escursione in due tappe che tocca i due borghi di Molini e Casa Rampi. I visitatori potranno scoprire il funzionamento dell’antico Mulino Fiorelli, l’unico della zona ancora perfettamente funzionante.
Lungo la Fascia olivata che collega Spoleto ad Assisi, un paesaggio pedemontano appenninico di oltre 40 chilometri, si andrà a spasso sul sentiero degli ulivi. 

In provincia di Terni, ad Orvieto, sarà possibile visitare il Complesso di San Domenico e la Cappella di San Giovanni XXIII. Quest’ultima, aperta per la prima volta al pubblico, dedicata al ‘papa buono’, è una grotta rupestre situata all’interno della Caserma Nino Bixio. Ad Avigliano Umbro si potranno visitare la chiesa della SS. Trinità, la cappella della Madonna delle Grazie, Palazzo Vici, eccezionalmente aperto al pubblico, e il Teatro Comunale, piccolo gioiello architettonico in stile liberty.

Consultate QUI il programma completo delle visite e delle aperture in Umbria.

Per informazioni:
www.fondoambiente.it